di AC
Viaggio tra Pizza e Gastronomia di Eccellenza
La tradizione gastronomica italiana è profondamente radicata nel cuore del nostro paese. Vico Equense, con il suo panorama mozzafiato e la ricchezza culturale, rappresenta un vero e proprio crocevia di sapori.
Qui, nel prestigioso Grand Hotel Angiolieri, Saporì pizza e qualcos’altro è la pizzeria di Fabio Disanto, nata nel 2016, con l’obiettivo di coniugare la tradizione della pizza partenopea con ingredienti selezionati di altissima qualità. La pizzeria, che si distingue per la sua attenzione al dettaglio e l’uso di materie prime locali, è probabilmente la prima pizzeria in Campania ad essere ospitata in un albergo di lusso.

Nel menu del Saporì convivono tradizione e innovazione. Ne sono testimonianza, da un lato, la cottura in forno a legna e i lunghi tempi di lievitazione e, dall’altro, la ricerca di combinazioni di ingredienti mirata a creare connubi inusuali. Figure emblematiche, il pizzaiolo Fernando Speranza e lo chef Fabrizio De Simone, che hanno saputo interpretare la tradizione culinaria locale attraverso innovazioni che rispettano e valorizzano le radici.

Fernando Speranza, noto per la sua maestria nell’arte della pizza, ha portato a Vico Equense un approccio che combina rispetto per le antiche tradizioni e l’uso di ingredienti di alta qualità. La sua pizzeria è un vero e proprio laboratorio di sapori dove ogni pizza racconta una storia attraverso l’utilizzo di farine macinate a pietra e pomodori San Marzano Dop, prodotti che sono testimoni della terra campana.

Dall’altro lato, lo chef Fabrizio De Simone, con il suo ristorante caratterizzato da un’atmosfera elegante e accogliente, offre un’interpretazione moderna della cucina napoletana. La sua formazione, unita a un forte legame con il territorio, gli consente di creare piatti che esaltano i sapori autentici, senza tempo. In linea con la filosofia di sostenibilità, lo chef De Simone predilige l’uso di ingredienti a km 0 e di produttori locali, che garantiscono freschezza e qualità. I suoi menù stagionali riflettono la biodiversità della regione, celebrando la ricchezza del mare e della terra circostante.

Ogni impasto è il risultato di una lunga lievitazione, che conferisce alla pizza una leggerezza ineguagliabile e un cornicione gonfio e profumato. Le sue creazioni culinarie non si limitano ai classici; egli esplora combinazioni audaci, introducendo ingredienti freschi e locali, quali pesce azzurro e verdure di stagione.

Nella speciale occasione dell’evento “Sentieri Vicani” , organizzato da “La Buona Tavola“, con la conduzione del Giornalista Renato Rocco, l’abbinamento gastronomico ai vini dell’azienda locale Abazia di Crapolla, ha giocato un ruolo fondamentale. Rinomata per la produzione di vini di alta qualità, l’azienda, rappresentata nella serata dal dott. Fulvio Alifano, co-titolare dell’azienda, appare una scelta naturale per accompagnare le creazioni di Speranza e De Simone. Situata nelle colline che sovrastano il golfo di Napoli, questa azienda vinicola produce vini che rispecchiano perfettamente il terroir unico della zona, frutto di una passione sconfinata per la viticoltura, che affonda le radici in tradizioni secolari e pratiche sostenibili.
Un abbinamento che merita particolare attenzione è quello tra la celebre pizza “Carpaccio”di Fernando Speranza e “Sireo”, Campania Bianco IGP, Abbazia di Crapolla. Fresco e aromatico, con note floreali e fruttate, Sireo ha bilanciato la ricchezza della mozzarella di bufala e l’acidità del pomodoro, finendo con un retrogusto minerale.

Oltre agli abbinamenti con i piatti principali, anche i dessert meritano una menzione speciale. La pasticceria della Costiera, come quella di Vico Equense. ha una tradizione consolidata. Come non ricordare la mitica “delizia al limone”? Eppure, nella speciale serata, lo chef è riuscito a sorprendere con un semifreddo molto buono, dalle diverse consistenze, valorizzato da un vino passito dell’azienda Abazia di Crapolla.
Le proposte di Fernando Speranza e Fabrizio De Simone, in pairing ai vini pregiati dell’Abazia di Crapolla, hanno costituito una combinazione straordinaria che, nella setata speciale dedicata ai Sentieri Vicani ha celebrato la cultura gastronomica campana, in cui ogni piatto e ogni calice hanno raccontato storie di passione, dedizione e rispetto per la tradizione. Vico Equense, con il suo patrimonio gastronomico e la bellezza paesaggistica, si presenta come una destinazione imprescindibile per chi desidera scoprire e gustare il meglio della cucina italiana.











