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ASSAGGI, VITERBO CAPITALE DELL’ENOGASTRONOMIA LAZIALE

Novità e migliori assaggi alla terza edizione di ASSAGGI 2024, vetrina enogastronomica del territorio laziale promossa dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo, con quasi 70 produttori di eccellenze e tipicità locali, tra olio Evo, formaggi, prodotti da forno, salumi, nocciole, miele, vini, tisane, infusi, marmellate e caffè, degustazioni, laboratori, appuntamenti e show cooking. Appuntamento al prossimo anno a Viterbo.

di A. Cascone

Terza edizione per Assaggi  2024 , il Salone Enogastronomico organizzato da Camera di Commercio di Rieti Viterbo e con la partecipazione della Regione Lazio, dal 18 al 20 maggio a Viterbo, per valorizzare e promuovere il patrimonio enogastronomico del Lazio l’alta qualità e la ricchezza dell’offerta della regione, con le imprese che si impegnano per dare valore alla cultura enogastronomica del proprio territorio, realizzando prodotti artigianali e autentici.

Palazzo dei Papi@TWM

Location d’eccellenza, lo splendido Palazzo dei Papi, cuore del suggestivo quartiere medievale di Viterbo con la partecipazione di 70 Artigiani del Cibo, mentre l’esterno, in Piazza San Lorenzo, ha ospitato degustazioni guidate, show cooking ed eventi con l’intervento di importanti personalità del settore.

Un ricchissimo programma esteso anche agli eventi FUORI ASSAGGI, organizzato dalle attività ristorative di Viterbo e provincia, con una ricca proposta di cene e eventi serali dedicati alla cultura e al patrimonio enogastronomico del Lazio.

Assaggi2024@TWM

Tantissime le eccellenze tipiche locali in questa fantastica vetrina del territorio, tra olio Evo, formaggi, prodotti da forno, salumi, nocciole, miele, vini, tisane, infusi, marmellate e caffè, che, attraverso degustazioni, laboratori, appuntamenti e show cooking ha offerto un “assaggio” di tipicità, tra note e poco note al folto pubblico di appassionati e professionisti che ancora non aveva avuto modo di apprezzare appieno l’alta qualità e la ricchezza dell’offerta della regione. Girare tra gli stand gastronomici si è rivelata una vera e propria caccia al tesoro, forte di specialità che omaggiano le tradizioni locali. Ecco cosa ci ha colpito di più.

Strampelli è un pastificio a oltre 1000 mt di altezza, posizione che permette l’utilizzo di aria asciutta e pulita e acqua purissima dalle vicine sorgenti a garanzia di una lavorazione artigianale con oltre 52 ore di essiccazione e alta Qualità. Le novità di questa edizione di Assaggi, penne triangolari e spaghetti quadrati a maggiore tenuta del sugo.  L’azienda ha rilevato lo storico pastificio Mannetti dei primi del ‘900 di Antrodoco,  che ospitava la prestigiosa stazione sperimentale di Cerealicoltura diretta dal genetista e agronomo Nazareno Strampelli.

L’Azienda agricola Massimiliano Biaggioli, nata nel 2011  sui Monti Cimini, a Viterbo, è dedicata alla coltivazione e lavorazione artigianale di tutte le parti della pianta del lampone. Il frutto è trasformato in composta, zucchero e sale aromatizzati, polvere; mentre le foglie e i fusti, vengono impiegate nella tisana di foglie e in Rubus Idaeus Gin, ideato da Priscilla Occhipinti, master distiller della Distilleria Nannoni. Dal 2020 LAFRUTTA è il nuovo progetto di lavorazione artigianale di frutta e ortaggi e loro scarti, considerate risorse.

Formaggeria Artigiana di Marco Borgognoni, dedicata alla sola trasformazione del latte piuttosto che anche all’allevamento, produce formaggi in un laboratorio a vista sul punto vendita diretto. Oltre ai tradizionali pecorini da freschi a molto stagionati, formaggi a pasta molle ed erborinati a base di latte ovino.

le tisane dell’Azienda Agricola Picinni Leopardi, Assaggi 2024@TWM

A Bomarzo, in provincia di Viterbo, l’Azienda Agricola Picinni Leopardi, fondata da Riccardo e Monica nel 2018, si dedica alla cura e alla coltivazione di un uliveto di circa 1.000 piante da cui ricava non solo olio extravergine di oliva profumato, armonico ed equilibrato, ma anche le foglie con cui, dal 2020 hanno intrapreso l’ambizioso e innovativo progetto di recupero del “tè verde” del Mediterraneo: la tisana di foglie di olivo.

CNA Viterbo e Civitavecchia è un’associazione impegnata nella promozione del Pane Artigianale, in collaborazione con l’Associazione Provinciale panificatori e pasticceri di Viterbo. LA MIA PASTA – SOCIETÀ AGRICOLA F.LLI TROIANI S.S. è il progetto dei Fratelli Troiani per privilegiare il territorio ed il grano italiani attraverso rigorosi controlli di Qualità, dell’intera filiera dalla semina alla distribuzione, lavorazione di piccoli lotti di cereali.

Erzinio salumificio ciociaro che dagli anni ’50 produce non solo salumi tipici ciociari, come prosciutti, salami, salsicce e capocolli, ma anche prodotti dolciari, come l’amaretto di Guarcino, mix di mandorle dolci e amare, albume e zucchero, in forma romboidale.

Last but no least, l’aglio nero dell’azienda Il Vulcino, dalla particolare consistenza morbida e cremosa e un gradevole retrogusto di liquirizia, porcino e tartufo. Ciò che lo rende speciale è la mancanza di allicina, la sostanza causa del cattivo odore e dell’alito pesante, per cui si presta ad essere consumato crudo. La narrazione del territorio è passata necessariamente attraverso la degustazione dei vini laziali condotta dal Collega giornalista Carlo Zucchetti , che ha posto in risalto le diverse sfumature di espressione di vini e terroir.

degustazione vini laziali condotta da Carlo Zucchetti, Assaggi 2024@TWM

Molto interessante anche la presentazione del libro I sapori della TusciaViaggio Enogastronomico attraverso le Sagre e Feste di paese, con l’autore Antonio Castello, un altro Collega giornalista, vademecum alla scoperta delle manifestazioni enogastronomiche promosse durante l’anno dai Comuni, Associazioni e Pro Loco.

Sullo stesso fil rouge lo Show Cooking dello chef Arcangelo Dandini Il cibo è memoria, di Vino e Cucina, Roma, che ha realizzato un’audace rivisitazione dell’amatriciana senza carne, utilizzando la pasta de La mia pasta dei Fratelli Troiani e l’olio Traldi, accompagnata dal vino rosé di Podere Grecchi.

Tra i laboratori e show cooking, molto interessante, oltre che divertente, quello sensoriale Il fascino del profumo del cibo –A cura di Simply SFA, un divertente game alla scoperta dei sensi che ha messo alla prova l’olfatto dei tanti partecipanti, con i più bravi premiati dal segretario generale della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo, Francesco Monzillo.

show cooking, Assaggi 2024@TWM

Lo Show Cooking con Alain Rosica La profonda identità delle radici – Belvedere dal 1933, Frascati (RM), condotto da Francesca Rocchi Barbaria, vice presidente di Slow Food Roma, ha rappresentato un omaggio a Frascati reintepretando il tradizionale piatto di fettuccine di grano antico con ragù bianco di agnello ed erbette, nell’inedita versione dei cappellacci di Saragolla, con fonduta di Pecorino e riduzione di melograno (dal succo bio della Collina dei Melograni di Anguillara Sabazia) ed un pizzico di cumino tostato, riutilizzando anche le ossa per il fondo. In abbinamento, Luce di Lago Rossetto, Antica Cantina Leonardi(Montefiascone, VT).

Altra sorpresa di questa edizione di Assaggi2024, il gelato, interpretato con lo Show Cooking di Eugenio Morrone (Campione del Mondo di Gelateria) e Lorenza Bernini (Titolare Lolla Gelato), utilizzando ed esaltando le materie prime del territorio (rispettivamente, fragole di Terracina e fiore di finocchio di Viterbo). Un tripudio di consensi di pubblico e critica, segno che il ritorno alle tradizioni, all’eccellenza ed al territorio è la strada giusta da percorrere per qualsiasi iniziativa.

 

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