di Liliana Savioli
CDB Bonsoir Madame, laissez-moi me présenter. Je suis Crémant de Bourgogne (buona sera signora, mi presento. Sono Crémant de Bourgogne).
L.S. Signor Crémant de Bourgogne che piacere conoscerla, anche se so molto di lei, e ho conosciuto molti suoi colleghi. Devo dirle sinceramente che mi piacete parecchio, belli freschi, croccanti, allegri e divertenti. Insomma siete proprio di buona compagnia.
CDB Scusi il mio non ottimo italiano ma cosa sa di noi?

L.S. So che siete francesi, della Borgogna precisamente. Siete stati riconosciuti nel 1975 come Bourgogne mousseux e poi nel 1984 avete cambiato nome nell’attuale Crémant de Bourgogne. So che siete dei metodo classico che rimane sui lieviti minimo 9 mesi + 3 mesi di bottiglia prima di essere messo in commercio ma dal 2013 sono state introdotte le denominazioni Eminent e Grand Eminent . La denominazione Crémant de Bourgogne Eminent richiede un invecchiamento minimo di 24 mesi, mentre la denominazione Crémant de Bourgogne Grand Eminent ne richiede 36. So che il vino base fa la malolattica per diminuire l’acidità e stabilizzarsi naturalmente. So che potete essere Crémant Blancs, Crémant Blanc de Blancs (a base di Chardonnay con un eventuale assemblaggio di uve Aligoté), Crémant Blanc de Noirs (da Pinot Nero vinificato in bianco), Crémant Rose (da Pinot Noir con un possibile assemblaggio di Gamay). So che siete il 12% del milione e mezzo di ettolitri di vino prodotti in Borgogna. So molte altre cose di voi ma non voglio annoiarla.
CDB Quante cose sa di noi, le sanno tutti gli Italiani?
L.S. Non ne sono certa, ma credo di no, non vi si conosce molto in Italia. Noi abbiamo tanti spumanti sia metodo classico che metodo italiano e siamo poco curiosi. Molti italiani pensano che in Francia, come metodo classico, esista solo vostro cugino Champagne.

CDB Lei che ci conosce ci consiglierebbe?
L.S. Certamente si. Anzi un consiglio per le prossime festività mi permetto di darlo. Per chi è curioso, vuole bere qualche cosa di alternativo e cerca uno spumante metodo classico di buona qualità a un prezzo competitivo consiglio di cercavi nelle enoteche. Non tantissimi ma alcuni di voi sono arrivati anche da noi.
CDB Grazie mi fa piacere lei la pensi così. Forse non sa che siamo anche felici di far parte di cocktail. Ora un consiglio glielo do io con questo cocktail natalizio dalle note speziate e aromatiche. Un connubio elegante e brillante per brindare alle feste
- 4 cl di gin speziato
- 2 cl di vermouth
- 2 cl di crème de Cassis della Borgogna
- 2 cl di Apérol
- 1 spruzzo di bitter al sesamo
- Completa con Crémant de Bourgogne Blanc Brut
Questa combinazione è studiata per esaltare i sapori raffinati del Crémant, aggiungendo brillantezza, leggerezza ed eleganza al palato. Sorseggia e lasciati trasportare dall’atmosfera delle feste, con il Crémant de Bourgogne come protagonista dei tuoi momenti di gioia e condivisione.
L.S. La ringrazio tantissimo e le auguro liete festività!
@Riproduzione riservata
Liliana SAVIOLI
Giornalista, Padovana DOC, Sommelier, esperto degustatore internazionale e docente, fa parte dell’Associazione ACAUD in qualità di sensorialista.
Cavaliere della Vitovska e Ambasciatrice del Festival Internazionale delle Malvasia di Portorose.
Partecipa regolarmente alle commissioni per la determinazione delle DOC E DOCG del FVG. Collaborazione con Riviste di settore anche come delegata regionale del FVG.












