di Giovanna Moldenhauer
La famiglia Zoppis, la cui attività è iniziata più di un secolo fa nel 1916 a Briga Novarese, li ha visti diventare enotecari dagli anni del dopoguerra sino a metà degli anni ’90, per poi divenire distributori di bevande per la ristorazione, l’hôtellerie e l’intrattenimento dei giorni nostri. In un incontro con Carlo, rappresentante della quinta generazione, abbiamo testato alcuni dei prodotti da loro proposti

Oggi alla guida dell’azienda c’à la quarta generazione di famiglia, i fratelli Guido e Carlo Zoppis, che hanno ingranato la quinta con grandi ambizioni: «Siamo determinati a superare le aspettative dei nostri clienti, a fornire una gamma di prodotti completa e ricercata, un servizio impeccabile e una conoscenza approfondita del settore – spiega Carlo Zoppis, managing partner & chief commercial officer –. In sintesi, per noi Zoppis è sinonimo di affidabilità e competenza nel settore della distribuzione moderna di bevande. La nostra vasta gamma di prodotti, la nostra logistica efficiente, la costante attenzione alla qualità e la nostra capacità di fornire consulenza e formazione professionale personalizzata, ci posizionano come il partner ideale per coloro che cercano eccellenza e professionalità nel settore».
Dietro la varietà e la qualità dell’offerta c’è un’attenta ricerca e selezione dei fornitori: «Il nostro portafoglio – prosegue Carlo – si arricchisce costantemente di prodotti attentamente scelti dal nostro team di ricerca, garantendo la gamma più ampia e completa disponibile sul mercato. Ogni articolo è curato con attenzione per soddisfare le esigenze dei clienti e le aspettative degli utenti finali, in grado di rispondere ai trend del momento e soprattutto di prevederli».
Le persone sono il punto di forza di Zoppis. Tra loro c’è la figura chiave dei job trainer, professionisti di alto profilo – ex bar manager o sommelier – qualificati e costantemente formati.
Sono loro, in primis, che mettono in campo una consulenza sartoriale, collaborando gomito a gomito con i clienti per ottimizzare le loro operazioni, selezionare i prodotti più adatti alle loro specifiche esigenze e sviluppare strategie vincenti per migliorare la loro redditività. I clienti possono quindi contare sull’assortimento dioltre 6.000 referenze, di uno staff in grado di consegnare la merce entro 12-24 ore dalla richiesta, 6 giorni su 7.
I NOSTRI ASSAGGI
Mestres Coquet – Gran Reserva Brut Nature 2019 – Prodotto i Catalogna, è ottenuto da 45% Xarel·lo, 30% Macabeo, 25% Parellada, da viti che hanno più di 50 anni, vendemmiate manualmente, anno dopo anno. L’affinamento in bottiglia della seconda fermentazione è fatto con tappi di sughero naturale durante i 42 mesi di affinamento sui lieviti. Dopo un colore dorato dai riflessi verdi, con un perlage molto fine. Al naso emergono profumi di frutta come pesca bianca e pera, accompagnati da note agrumate di pompelmo, il tutto su un fondo di pasticceria fine e tostato. Al palato è decisamente fresco, cremoso, con un finale lungo. In abbinamento “Cappelletti, burro, aceto invecchiato 6 anni, bottarga di tonno (vedi foto).
Sordo – Barolo Docg 2019 – Da Nebbiolo 100%, vigneti in Castiglione Falletto, Serralunga d’Alba, Monforte d’Alba, Barolo, Novello, La Morra, Verduno e Grinzane Cavour, in cantina dopo alla pigia – diraspatura, segue una lunga macerazione a cappello sommerso, seguita da una fase di vinificazione in vasche di acciaio inox, con almeno 6 mesi in acciaio, concludendo la maturazione di 24 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia di grandi dimensioni.
Dopo un colore rosso granato, con un’unghia aranciata, al naso complesso apre su sentori eterei e delicatamente fruttati, per poi percepire ricchi toni terziari di cuoio, liquirizia e sottobosco. All’assaggio ha corpo, è austero, con una trama tannica setosa, freschezza a equilibrare, è lungo nella persistenza.
Gutiererez Colosia – Sherry Pedro Ximenez – Viene realizzato in Andalussia da uve 100% Pedro Ximénez. La posizione di Gutierrez Colosía oltre ad affacciarsi sulle rive del fiume Guadalete, è la cantina della denominazione più vicina al mare. Si viene così naturalmente a creare un microclima che favorisce l’affinamento dei loro Sherry, vini fortificati. Dopo la vendemmia viene prodotto mediante l’appassimento delle uve con il metodo del “asoleo”, che consiste nel distendere le uve e lasciarle disidratare al sole. In questo modo, lo zucchero si concentra naturalmente, ottenendo un vino dolce. Dopo un colore mogano nel calice, ha un naso fruttato di uvetta e prugna, seguito da note delicate di cacao e caffè. Al palato è pieno, persistente, con note di fichi secchi e cioccolata nel retrogusto.
Photo @Zoppis, G. Moldenhauer










