Testo e foto Alfredo Cascone
Nel cuore della Maremma toscana, l’Argentario Golf & Wellness Resort rappresenta un caso interessante di sviluppo territoriale che unisce visione imprenditoriale, sostenibilità e posizionamento nel segmento alto di gamma.

Il progetto nasce dall’intuizione del fondatore Augusto Orsini, che ha trasformato un’area un tempo paludosa in un complesso integrato dedicato a sport, benessere e ospitalità. Un intervento che richiama, in chiave contemporanea, le storiche opere di bonifica maremmane, restituendo valore a un paesaggio oggi perfettamente inserito nel contesto naturale.

Il campo da golf a 18 buche – oggi punto di riferimento anche a livello internazionale – è il fulcro di questo sistema. Progettato per dialogare con il territorio, evita forzature paesaggistiche e privilegia un’integrazione coerente con l’ambiente circostante. L’esperienza diretta sul campo, anche attraverso sessioni guidate, restituisce un’idea di golf come pratica immersiva, più che esclusivamente tecnica.
Accanto allo sport, il Resort sviluppa una proposta di ospitalità articolata. Le camere e le suite puntano su luminosità, materiali locali e un design contemporaneo essenziale. La componente wellness, con un centro dedicato e programmi personalizzati, si inserisce in un’offerta orientata a un benessere olistico.

Elemento centrale è la sostenibilità. Certificato BioAgriCert, il Resort adotta pratiche consolidate: utilizzo di energie rinnovabili, gestione responsabile del campo da golf, filiera corta per la ristorazione. Un approccio che non si limita alla comunicazione, ma incide sulla gestione quotidiana della struttura.

All’interno dell’Argentario Golf & Wellness Resort prende forma un modello abitativo evoluto con le Argentario Golf Villas, ville di lusso ecosostenibili progettate per integrarsi nel paesaggio della Maremma. Non semplici residenze, ma soluzioni su misura, con design contemporaneo, domotica e ampie terrazze panoramiche affacciate sul campo PGA National, sulla laguna e sul mare.
Personalizzabili negli interni, firmati dall’architetto Andrea Fogli, le ville offrono da 2 a 8 camere e servizi di alto livello: sicurezza h24, concierge, gestione completa della proprietà e accesso all’Espace Wellness Center.
Situate vicino a Porto Ercole, rappresentano una soluzione esclusiva che coniuga qualità della vita e investimento, grazie alla possibilità di inserimento in circuiti di locazione gestita.

Sul fronte gastronomico, il Dama Dama Restaurant, guidato dall’Executive Chef Emiliano Lombardelli, propone una cucina che lavora su stagionalità e identità territoriale. Il menu primaverile privilegia essenzialità e precisione, con materie prime locali valorizzate da tecniche contemporanee. L’abbinamento con i vini Marchese Antinori rafforza il legame con il territorio, inserendo l’esperienza in un racconto più ampio della Maremma.
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Completa l’offerta una crescente attenzione all’accoglienza inclusiva. Il Resort è pet friendly: gli animali sono ammessi in diverse tipologie di camere – Superior, Gallery Twin e, su richiesta, alcune Suite e Ville – con dotazioni dedicate in camera. Un dettaglio che intercetta una domanda in aumento nel turismo di fascia alta.
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L’esperienza si sviluppa tra sport, natura e servizi: dalla visita alle ville immerse in oltre 80 ettari di proprietà, al pranzo alla Club House, ristorante informale di cucina tradizionale classica a bordo campo, fino ai percorsi outdoor che valorizzano il contesto paesaggistico.
In un’area compresa tra Porto Ercole e Castiglione della Pescaia, l’Argentario Golf & Wellness Resort si configura così come un modello di integrazione tra impresa turistica e territorio. Un progetto che punta su qualità, sostenibilità e coerenza, in linea con le nuove dinamiche dell’ospitalità contemporanea.
(In copertina, scorcio panorama e terrazze Argentario Golf Villas@TWM)
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Alfredo CASCONE



















