di Caterina Canova
Sorprendentemente molti non conoscono la Valtellina, una zona della Lombardia che è una vera e propria gemma. Il capoluogo Sondrio è incastonato tra due file di montagne: si tratta delle alpi Retiche e Orobie.
In primavera le catene montuose si tingono di verde alla base, mentre la punta porta ancora un cappello nevoso. Nei giorni seguenti il colore risale in fretta i pendii mentre gli alberi fioriscono e le foglie spuntano promettendo l’arrivo della bella stagione.
L’estate valtellinese si anima da Colico a Livigno, regalando vacanze meno affollate e lontane dal caldo soffocante.
FESTIVAL E SAGRE VALTELLINESI
La provincia di Sondrio è sempre stata molto prolifica dal punto di vista musicale. Per quanto ben organizzati, spesso i festival locali restano fuori dai “radar” dei turisti, che invece potrebbero apprezzarli per la proposta musicale e per la cucina tipica disponibile a prezzi popolari.
Nel mese di giugno a Berbenno si svolge il B.EST Rock Festival, una tre giorni ad ingresso gratuito che dà spazio ad artisti del posto ma anche ai grandi nomi del rock, come l’headliner di quest’anno Pino Scotto.

A luglio invece si tiene lo storico Rock and Rodes, giunto alla sua ventisettesima edizione. Questa manifestazione ha portato sul palco di Piateda grandi nomi prima che diventassero famosi: Zen Circus, Bugo e molti altri hanno calpestato il palco del Rodes quando ancora erano sconosciuti ai più. Poco prima di Ferragosto poi va in scena un grande classico: la sagra degli sciatt, piatto tipico valtellinese a base di formaggio fuso ricoperto da pastella di grano saraceno. L’8 ed il 9 agosto a Teglio la prenotazione sarà utile per questa festa golosissima.
NON LA SOLITA DEGUSTAZIONE
In Valtellina la produzione del vino è una delle attività principali. Si coltiva il Nebbiolo (Chiavennasca) con le vigne impilate sui terrazzamenti montani. Non è una vendemmia facile qui: il più delle volte è fatta a mano inerpicandosi tra le piante allineate. Ne sa qualcosa Jonatan Fendoni di Orto Tellinum, docente del corso di Viticoltura Eroica e produttore dell’etichetta Tzèrb. La sua visita è perfetta per gli interessati alla produzione consapevole e saprà consigliare le migliori produzioni locali. Jonatan vi porterà alla scoperta del borgo di Pila Boscarini, raccontando la sua visione e finendo con assaggi in cantina.

Se durante la vacanza in montagna non può mancare un’esperienza outdoor, allora la degustazione perfetta è quella proposta da Indomita River Valtellina. Il club di rafting di Castione Andevenno propone la formula E-Bike Wine tour: un giro in bici elettrica tra i vigneti di Sassella, Grumello ed Inferno. Durante il tour guidato si raggiungerà l’altitudine di 600 m, con una vista privilegiata di Sondrio. Finito il giro si potranno assaggiare i prodotti delle zone attraverso cui si è pedalato… Senza sensi di colpa!
VISITARE SONDRIO
Ma quali sono i posti davvero imperdibili nel capoluogo di provincia? In primo luogo la piazza Garibaldi, che durante l’estate valtellinese ospita diverse manifestazioni come i giovedì di Sondrio è…state, e “Calici di Stelle” a San Lorenzo. Proseguendo per il centro storico si arriva in Piazza Vecchia.

Da qui si può scegliere se salire fino al Castel Masegra oppure continuare il giro nei vicoli. In entrambi i casi si termina nel quartiere di Scarpatetti, spesso animato da eventi culturali… ma anche da alcune presenze “paranormali”: pare che il quartiere sia abitato dai fantasmi!

LA VALLE DELLE VALLI
La Valtellina è un territorio che si estende per 120 chilometri di lunghezza. Sono numerosissime le “sottovalli” in cui il territorio si divide, ed ognuna ha la sua particolarità.
La Val di Mello stupirà col suo torrente e le sue pareti di arrampicata. La poco conosciuta Val d’Arigna regala pace e tranquillità, oltre che una sagra della polenta di tipo Cropa, fatta con panna al posto dell’acqua. O ancora la Val Viola, incastonata tra Bormio e Livigno e non facile da raggiungere, ma dotata di un lago che fa dimenticare tutta la fatica fatta.

Insomma l’estate valtellinese è in grado di soddisfare tutti i gusti: non resta che organizzare e partire alla scoperta di questo territorio meraviglioso, in modo da affezionarsi in tempo per l’inverno!
INFO : Calendario Valtellinese

Caterina CANOVA
Mediatrice culturale, suono e canto per diletto, viaggio per necessità di scoprire il mondo. Ma soprattutto scrivo, da sempre, per bisogno di ricordare e riordinare il mondo intorno a me. Vengo dalla Valtellina dalla quale scappo e torno ad intervalli alterni. Tra le mie altre case ci sono state Milano, Spagna, Francia ed attualmente Australia.











