Redazione
Il MASAF ha pubblicato l’Avviso per la presentazione dei progetti relativi all’intervento settoriale “Promozione sui mercati dei Paesi terzi” – campagna 2026/2027, in attuazione del D.M. n. 331843 del 26 giugno 2023.
L’intervento finanzia attività promozionali destinate a rafforzare la competitività del vino italiano nei mercati extra UE, favorendo l’apertura, la diversificazione e il consolidamento dei mercati internazionali.
Risorse disponibili
Per i progetti nazionali sono disponibili euro 22.468.361,73.
Il contributo pubblico può coprire fino al 50% delle spese ammissibili.
Per i progetti nazionali sono previsti:
Tipologia Importo
Contributo massimo per progetto nazionale € 4.000.000
Spesa minima per progetto nazionale € 500.000
Per i progetti regionali e multiregionali valgono gli avvisi delle Regioni, fermo restando, di norma, il limite minimo di € 100.000, salvo eventuali soglie inferiori per piccoli produttori.
Soggetti beneficiari
Possono partecipare i soggetti previsti dal D.M. 331843/2023, tra cui produttori di vino, consorzi, associazioni, federazioni, cooperative, ATI/ATS, reti di impresa e altri soggetti aggregati ammessi.
Per le imprese produttrici e per i soggetti aggregati, il contributo massimo richiedibile è collegato al fatturato:
Dimensione impresa Limite contributo richiedibile
Medie e grandi imprese 5% del fatturato globale
Micro e piccole imprese 10% del fatturato globale
Ciascun soggetto può partecipare a un solo progetto nazionale, un solo progetto regionale e un solo progetto multiregionale. La presentazione di più progetti nella stessa tipologia comporta l’inammissibilità.
Requisiti principali
Per i progetti nazionali è richiesta una disponibilità minima di vino imbottigliato/confezionato pari a:
Soggetto Disponibilità minima
Proponente singolo o aggregato almeno 750.000 litri complessivi
Singolo partecipante produttore in forma aggregata almeno 75.000 litri
È inoltre necessario dimostrare adeguata capacità tecnica, anche tramite soggetto incaricato della direzione tecnica, e produrre una referenza bancaria conforme al modello allegato all’Avviso.
Attività finanziabili
Sono finanziabili attività promozionali e informative nei Paesi terzi, purché coerenti con gli obiettivi del progetto e con la normativa unionale. Rientrano, in sintesi, attività di promozione, informazione, partecipazione a eventi, iniziative commerciali, comunicazione e azioni rivolte ai mercati extra UE.
I progetti devono avere durata annuale:
dal 16 ottobre 2026 al 15 ottobre 2027.
Scadenza
Le domande relative ai fondi di quota nazionale devono essere presentate esclusivamente tramite portale SIAN entro:
15 giugno 2026
Le domande regionali e multiregionali seguiranno invece le modalità e i termini stabiliti dagli avvisi regionali, che dovranno essere pubblicati entro 30 giorni dall’Avviso nazionale.
Documentazione essenziale
Alla domanda devono essere allegati, tra gli altri:
• dichiarazioni amministrative e finanziarie;
• dichiarazione antimafia;
• referenza bancaria;
• curriculum aziendale o del soggetto incaricato della direzione tecnica;
• bilancio o documento idoneo a dimostrare il fatturato;
• eventuale statuto ed elenco associati per associazioni/federazioni;
• impegno a costituire ATI/ATS o rete, se non ancora costituite;
• preventivi di spesa.
Particolare attenzione deve essere prestata ai preventivi: se esiste un costo di riferimento è sufficiente un preventivo; in assenza di costo di riferimento occorrono tre preventivi comparabili. I preventivi non possono essere “a corpo” e devono indicare con precisione attività, modalità esecutive e costi unitari.
Valutazione
I progetti saranno valutati da un Comitato sulla base di criteri quali analisi del contesto, coerenza strategica, qualità delle azioni, idoneità a generare domanda, coerenza del piano finanziario e impatto sul mercato.
Il punteggio massimo è 100 punti.
Il punteggio minimo per essere ammessi in graduatoria è 60 punti.
Anticipo e saldo
Il beneficiario può chiedere un anticipo pari all’80% del contributo concesso, previa garanzia pari al 120% dell’importo anticipato. Il saldo, pari al restante 20%, sarà liquidato a seguito dei controlli.
Chi non richiede l’anticipo riceverà il contributo a saldo, al termine delle attività e dopo i controlli.
Materiale promozionale
Tutto il materiale informativo, pubblicitario e promozionale dovrà riportare correttamente l’emblema UE, la relativa menzione del sostegno e il logo MASAF, secondo le indicazioni dell’Avviso. La non conformità del materiale potrà comportare la non ammissibilità della relativa spesa.
Vista la scadenza del 15 giugno 2026, è opportuno avviare rapidamente la raccolta documentale e la costruzione tecnica del progetto.











