di FG
Dopo il grandissimo successo delle serie turche negli ultimi anni, la crescente popolarità delle serie coreane su Netflix ha avuto un impatto significativo sul turismo in Corea del Sud, attirando visitatori da tutto il mondo desiderosi di esplorare i luoghi resi celebri dai loro show preferiti.
Con una varietà di generi che spaziano dalle storie storiche alle commedie romantiche, passando per thriller e drammi polizieschi, la produzione cinematografica coreana ha saputo incantare un vasto pubblico globale. Questo successo è amplificato dalla capacità delle serie di rappresentare una cultura ricca e vibrante, capace di suscitare un forte desiderio di scoperta e approfondimento.
Il successo è nella delicatezza delle storie e dei personaggi, sempre composti e rispettosi, mai volgari. E piacciono davvero tanto, al punto da far sognare di visitare i luoghi delle ambientazioni delle scene di turno.

A parte le serie storiche, sfarzose nelle acconciature e nei costumi meravigliosi, mi è molto piaciuta Perfect Match , nota anche come Il pretendente perfetto (titolo originale: 五福临门), una serie coreana in cui la signora Li, una vedova con cinque figlie, giovani e bellissime, si trasferisce in una nuova città e affronta la sfida di aiutare le sue cinque figlie a trovare l’amore e a fare ottimi matrimoni.
E’ una serie, anche questa storica, non solo bella, toccante e divertente, ma che lascia anche il tempo di riflettere. A tratti intima, è carica di messaggi emotivi, di valori e di virtù femminili che da sempre rendono una donna unica, speciale e desiderabile, al punto di riuscire a conquistare il cuore di uomini ricchi e potenti.

Ancora in corso (prossima puntata oggi!), quest’anno “Bon Appétit, Your Majesty” (titolo originale: 폭군의 셰프), ha attratto l’attenzione degli spettatori, combinando elementi storici, romantici e fantasy in un’avvincente narrazione ambientata nell’era Joseon.
La storia, ambientata nel più antico palazzo della Dinastia Joseon, Gyeongbokgung (in copertina), segue una chef moderna, Yeon Ji-yeong, che viaggia indietro nel tempo e, tra colpi di scena, situazioni ironiche e drammatiche, riesce a diventare la cuoca del re tiranno Lee Heon, anche lui un cuoco dal palato sopraffino, sfruttando le sue abilità culinarie e sopravvivere a corte.
Questa fusione di cucina e narrativa ha stimolato non solo l’interesse per la cultura culinaria coreana, ma ha anche invogliato molti a visitare le località iconiche del Paese per vivere in prima persona le atmosfere raccontate nella serie.
Un viaggio sensoriale che unisce mixology di cultura, gioco, ironia, divertimento, creatività e potenza trasformativa del cibo. Il cibo va oltre la semplice nutrizione; è un linguaggio silenzioso che parla al cuore. Ogni piatto racconta una storia, ogni sapore evoca ricordi e emozioni. Quando prepariamo un pasto per qualcuno, stiamo intessendo una connessione profonda, un abbraccio avvolgente. Pensate a come un dolce possa strappare un sorriso o a come una zuppa fumante possa scaldare l’anima in un giorno grigio. Cucinare diventa così una forma di terapia, un gesto d’amore in grado di curare ferite invisibili. In questo mondo frenetico, il cibo resta un rifugio, un modo per dire “ti voglio bene” senza parole.
L’effetto delle produzioni coreane si è manifestato in modo evidente anche con la recente premiere di “KPop Demon Hunters” su Netflix, che ha contribuito a riportare la Corea al centro dell’interesse turistico internazionale. Analizzando i dati forniti da Trip.com, una delle principali piattaforme di viaggi online, si nota un incremento notevole nelle prenotazioni di voli dall’Europa verso la Corea del Sud, con un aumento del 79% su base annua tra il 20 giugno e il 31 agosto dello stesso anno.
Andy Washington, General Manager per l’Europa di Trip.com Group, sottolinea come la Corea abbia saputo capitalizzare il legame tra cinema e turismo, ricordando il precedente boom di visitatori seguito al rilascio di “Squid Game” nel 2021. Diversamente dal tono cupo presentato in “Squid Game”, “KPop Demon Hunters” ha conquistato un pubblico più ampio, grazie al suo messaggio di amicizia e alle canzoni accattivanti, rendendo il viaggio in Corea un desiderio comune tra famiglie e giovani.

I dati di Trip.com evidenziano anche i mercati europei con i maggiori incrementi nelle prenotazioni. Tra questi, la Spagna ha registrato un aumento del 146%, seguita da Italia (107%), Germania (122%) e Francia (69%). Questi numeri rivelano un interesse crescente per la Corea, dove l’autenticità e la bellezza della cultura locale sono ora più visibili che mai.
Luoghi come il Bukchon Hanok Village e il Museo Nazionale della Corea si affermano sempre più come destinazioni imprescindibili per coloro che cercano esperienze culturali autentiche. Le attività turistiche, in particolare un tour a piedi del Bukchon Hanok Village, hanno riscosso un grande successo, con oltre 300.000 visualizzazioni su Trip.Pulse, la classifica delle tendenze di viaggio attuali.

Per facilitare la pianificazione dei viaggiatori, Trip.com si propone come partner ideale, offrendo un’ampia gamma di servizi che includono la prenotazione di voli, hotel, tour, e biglietti per attrazioni.
Cinque Imperdibili Attrazioni di Seul Raccomandate da Trip.com
1. N Seoul Tower
Simbolo iconico della capitale, la N Seoul Tower offre una vista panoramica unica sulla città. È possibile cenare al ristorante francese situato al punto più alto, gustando piatti raffinati mentre si ammira lo skyline di Seul.
2. Parco del Monte Namsan
Questo polmone verde è un luogo ideale per passeggiate e relax. Raggiungibile sia a piedi che con la funivia, il parco offre splendide viste stagionali, dagli alberi di ciliegio in primavera ai colori caldi dell’autunno.

3. Myeong-dong
Uno dei distretti commerciali più brulicanti di vita, Myeong-dong è famoso per la sua amalgama di moda e gastronomia. Durante le sue celebrazioni stagionali, il festival ospita eventi culturali, spettacoli e sfilate.

4. Myeongdong Nanta
Presso il Myeongdong Nanta Theater, gli spettatori possono godere di spettacoli che mescolano cucina, comicità, acrobazie e musica percussiva, offrendo un’interpretazione creativa della cultura coreana.
5. Palazzo Gyeongbokgung
Il più antico palazzo della Dinastia Joseon, Gyeongbokgung, è un gioiello architettonico che incarna la storia del Paese. Ogni stagione trasforma il Palazzo in una cornice mozzafiato, rendendolo inoltre un set per famosi drama coreani.












