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TRA MARE, SAPORI E BORGHI SEGRETI: A MASSA LUBRENSE TORNA LA TAVOLA DEI 300 COAST TO COAST

Da Nerano alle marine della penisola sorrentina, due giorni - 16 e 17 Giugno - tra cucine d’autore, musica e convivialità per celebrare l’anima più autentica di Massa Lubrense. Non solo una kermesse gastronomica, ma una vera e propria festa della comunità, un’occasione per raccontare il valore delle radici culturali e per rinsaldare quel senso di appartenenza che unisce residenti e visitatori.

Testo e foto Carmen Guerriero

Nel cuore pulsante della Penisola Sorrentina, dove Monte San Costanzo domina Nerano e scende verso il mare fino ai ciottoli bianchi di Marina del Cantone, tra silenzi, panorami mozzafiato e piccole frazioni di pietra, il 16 e 17 giugno prossimi prenderà vita la Tavola dei 300, evento prestigioso di promozione gastronomico-territoriale giunto quest’anno alla terza edizione, che ogni anno mette in luce l’autenticità e la ricchezza culturale dei borghi di Massa Lubrense.

Marina del Cantone, spiaggia, Taverna del Capitano@TWM

Nato dall’intuizione dell’Associazione Ristoratori Lubrensi (ARL) in tandem con la società by Tourist, vanta la partecipazione di oltre 60 ristoratori, veri ambasciatori del territorio e custodi e narratori delle eccellenze gastronomiche e culturali locali. Il nome non è frutto del caso: evoca l’epopea di quei valorosi guerrieri spartani, guidati dal leggendario Re Leonida, che con ardore e coesione difesero le Termopili contro l’esercito persiano di Serse. Un esempio di coraggio, unità e appartenenza, caratteristiche che l’ARL ha voluto far proprie per rappresentare la forza collettiva dei suoi associati.

Siamo partiti alcuni anni fa da un’idea semplice ma ambiziosa – ha dichiarato Francesco Gargiulo, Presidente dell’Associazione Ristoratori Lubrensiquella di raccontare Massa Lubrense attraverso la sua cucina, la sua ospitalità e la sua gente. Oggi La Tavola dei 300 è diventata un simbolo di identità e collaborazione tra ristoratori, cittadini e istituzioni. E ci tengo a ringraziare tutti i nostri partner”.

Tanti infatti i partner che hanno aderito alla kermesse, produttori del territorio e anche prestigiosi brand del mondo del food, beverage ed ospitalità: Federalberghi, Franciacorta, San Pellegrino, Le Colline Lubrensi, Marisa Cuomo, Il Convento, Pastificio Liguori, Villa Sandi, Pollio Carni, Palmieri, Sch. Franchi, Birrificio Trovabirre, Edil Sud, Studio Maurizio Gaeta, Studio Rosario Gaeta, Hotel Rifiuti Zero, Workline, Mulino Caputo, Fantinel, Caseificio Due Golfi, Caseificio Marcello, Consorzio Vesuvio, Francesco Somma, Itpoint, Franciacorta, Ad Hoc, Alois, Ais Sommelier, Ipei, La Minerva S.r.l, Il Turuziello, Del Monte,  Baker.i., Roxy Bar, Pasticceria Fiorentino, Nonno Paolo, Tamaya, Bar Gourmet,  Enzo Coccia, Cake Art Sorrento, Fontanella Piante, L’arte Dei Fiori, Casa Dei Fiori, Fiorista Luca Terrecuso, Food Safety.

Al centro, Francesco Gargiulo, Pres. ARL, Giovanna Staiano, Mariella Caputo, Amelia Mazzola , Mimmo De Gregorio e alcuni altri soci ARL@TWM

L’edizione di quest’anno sarà  Cost to cost, dedicata interamente al mare, tra le incantevoli Marine di Massa Lubrense, Marina della Lobra e Marina di Puolo, con due giornate di festa, sapori e musica .

Federica Di Mauro@TWM

La conferenza stampa di presentazione del programma si è svolta stamattina nell’incanto di Marina del Cantone, frazione di Nerano, presso Taverna del Capitano, celebre ristorante stellato della famiglia Caputo, simbolo della cucina del territorio, attenta e curata, capace di traghettare nel tempo, valori, talento e sapori familiari attraverso generazioni.

L’ultima, dopo esperienze importanti anche all’estero, è ritornata a casa, per dare senso e continuità al lavoro dei nonni a cui è stato dedicato il Bistrot “Casa Caputo”. “Casa, non indica la casa, ma è il cognome della nonna”– precisa Federica Di Mauro, figlia di Mariella Caputo – “Caputo, invece, è quello del nonno. Un atto dovuto, prima ancora che affettuoso“. Una visita interessante, ricca di dettagli, curiosità e ricordi narrati con passione. Ma questa è un’altra storia.

La “Coast to Coast Edition” rivolge soprattutto il proprio sguardo al mare, che sarà il grande protagonista anche per il menù delle due serate. Un mare decantato, raccontato e degustato attraverso musica e tipicità enogastronomiche, capaci di rievocare memorie sensoriali di antichi sapori e ricette internazionali, passando dall’antipasto al dolce.

Le nostre ricette raccontano la storia di questa terra – ha commentato Mariella Caputo, sommelier di fama internazionale e titolare del ristorante Taverna del Capitano con il fratello chef Alfonso CaputoPortare La Tavola dei 300 nelle marine, significa valorizzare l’anima più autentica di Massa Lubrense, fatta di pescatori, famiglie e sapori che si tramandano da generazioni”

La Tavola dei 300 non è soltanto un evento gastronomico – ha commentato Giovanna Staiano, Sindaco facente funzioni di Massa Lubrense – ma rappresenta un modello di promozione territoriale che mette insieme identità, paesaggio e comunità. Massa Lubrense possiede un patrimonio straordinario che merita di essere raccontato attraverso le sue eccellenze”

La Tavola dei 300 come ogni anno, darà ampio spazio anche alla solidarietà. Nelle ultime edizioni sono state fatte donazioni al Centro Ustioni Pediatrico Regionale nel 2024 e alla onlus “I Genitori Prima di Tutto” nel 2025. Per il 2026 l’iniziativa sociale sarà rivolta al territorio; grazie alla sinergia tra l’Associazione Ristoratori e i parroci, saranno aiutate le famiglie in difficoltà di Massa Lubrense.

Coast to Coast, doppia tappa sul mare

Doppio appuntamento dunque a giugno con la Terza edizione di La Tavola dei 300: Martedì 16 a Marina della Lobra, con la kermesse aperta al pubblico, tra musica, danze e buon cibo; Mercoledì 17 giugno invece l’esclusiva cena de La Tavola dei 300, ambientata nel suggestivo borgo di Marina di Puolo (sono già aperte le registrazioni per la cena del 17 giugno, qui il link dove poter acquistare i biglietti: https://go2.it/evento/la-tavola-dei-300-terza-edizione/9472 ), dove i 60 chef dell’associazione saranno ai fornelli, esaltando i sapori del territorio e la tradizione culinaria dei loro ristoranti.

In prima linea ristoranti stellati, osterie, pizzerie, pasticcerie, panetterie, fiorai e produttori del comune di Massa Lubrense, di ogni frazione, coinvolti in un evento nato per la promozione dei borghi di Massa Lubrense, dalle bellezze ambientali e paesaggistiche ai sapori del territorio. Tra le novità, la partecipazione di alcune personalità vip, il cui nome rimane per ora top secret per ragioni di sicurezza, a sottolineare il valore crescente dell’evento a livello nazionale e internazionale. A fare da filo conduttore, la volontà condivisa di proporre la candidatura della cucina massese come patrimonio immateriale dell’umanità UNESCO, un progetto ambizioso che vuole valorizzare la specificità culturale e gastronomica di questo angolo della Campania.

Massa Lubrense – panoramaçTWM

Massa Lubrense, un patrimonio enogastronomico da tutelare

Portare l’evento nei nostri borghi sulla costa, partendo dalla conferenza stampa a Marina del Cantone, e il doppio appuntamento di giugno a Marina della Lobra e Marina di Puolo, significa valorizzare ancora di più il legame storico tra il nostro territorio e il mare – ha dichiarato Francesco Gargiulo, Presidente dell’Associazione Ristoratori Lubrensi – Percorsi enogastronomici e momenti di convivialità saranno il cuore di un appuntamento, che punta a consolidare l’immagine di Massa Lubrense come capitale dell’accoglienza e della cultura del gusto, con un ruolo da protagonista nel panorama della Cucina Italiana, quale Patrimonio Immateriale dell’Umanità Unesco”.

Il connubio tra natura, storia e tradizione culinaria rende Massa Lubrense un modello virtuoso di sostenibilità e identità territoriale, elementi fondamentali per ogni candidatura UNESCO. È importante tuttavia ricordare che, dal dicembre 2025, la “Cucina Italiana, tra sostenibilità e diversità bioculturale” è già riconosciuta come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Questo riconoscimento complessivo tutela valori quali la convivialità, la stagionalità e il legame con il territorio, che si ritrovano pienamente nella cucina massese.

L’obiettivo è valorizzare Massa Lubrense come comunità emblematica di questa grande tradizione. La coesione tra le 18 frazioni del comune, i produttori agricoli e i ristoratori è essenziale per redigere un dossier articolato da sottoporre al Ministero della Cultura e al Ministero dell’Agricoltura, in un percorso che coinvolge tutta la comunità locale.

Le eccellenze e i sapori unici di Massa Lubrense

Il patrimonio gastronomico locale viene celebrato attraverso piatti iconici, prodotti tipici e metodi di pesca sostenibile che raccontano la vita quotidiana e la storia del territorio. Gli “Spaghetti alla Nerano”, capolavoro creato negli anni ‘50 tra Nerano e Marina del Cantone, esprimono l’essenza del luogo grazie all’utilizzo semplice ma efficace di zucchine fresche, provolone del Monaco dop e basilico, valorizzando ingredienti poveri trasformati in esperienza gustativa elevata.

I profumi intensi dei Limoni locali coltivati nei caratteristici limoneti a pergola, infondono dolcezza e freschezza a liquori- è nato qui, a Massa Lubrense, il famoso Limoncello!- dolci e piatti tradizionali, mentre il Provolone del Monaco Dop e il Fiordilatte testimoniano una lunga tradizione lattiero-casearia radicata nel territorio.

Non meno prezioso è il pescato del Golfo di Napoli, con varietà pregiate come orate, spigole, calamari, varietà economiche e sostenibili, come carango ronco un pesce azzurro le cui carni sono gustose e ricche di omega-3, molto simile al sugherello e la Palamita, altro pesce pelagico noto anche come alalonga o tonnetto striato. E, poi, il gamberetto rosa del Fiordo di Crapolla, presidio Slow Food pescato con cura e rispetto nelle acque cristalline della riserva marina protetta di Punta Campanella. Questa specie, conosciuta localmente come “parapandolo”, viene consumata cruda o saltata in padella per esaltare la sua delicatezza, rappresentando un patrimonio vivente di biodiversità e cultura marinara.

Un evento per vivere e raccontare Massa Lubrense

“La Tavola dei 300” non è soltanto una kermesse gastronomica, ma una vera e propria festa della comunità, un’occasione per raccontare il valore delle radici culturali e per rinsaldare quel senso di appartenenza che unisce residenti e visitatori. La promozione dei piccoli borghi, delle loro tradizioni e dei loro sapori contribuisce a rafforzare l’identità locale e a offrire ai turisti un’esperienza autentica, lontana dal turismo di massa.

Con il sostegno delle istituzioni, di professionisti appassionati e di un pubblico sempre più consapevole, la Tavola dei 300 Coast to Coast promette un viaggio nel gusto e nella cultura mediterranea, capace di emozionare e di coinvolgere tutti coloro che approderanno sulle sue rive incantate nei prossimi giorni di giugno. Una celebrazione della vita, del territorio e della gastronomia che si rinnova, pronta a scrivere nuove pagine di eccellenza e di ospitalità.

@Riproduzione riservata

(In copertina, una rappresentanza dell’Associazione Ristoratori Lubrensi@TWM)

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