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Napoli come punto di partenza, la Campania come destinazione. È questa l’idea alla base di “Vento di Campania – Road Tour 2027”, progetto presentato ieri sera, 27 settembre, dalla Regione Campania, attraverso l’Assessorato all’Agricoltura, nell’ambito della 38ª America’s Cup.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di estendere la ricaduta dell’evento sportivo oltre Napoli, proponendo ai team, agli organizzatori e agli ospiti internazionali itinerari attraverso le diverse aree della regione. La competizione diventa così il punto di accesso a un territorio più ampio, mettendo in relazione costa e aree interne, grandi attrattori e destinazioni meno frequentate.
Il percorso annunciato per il 2027 attraverserà idealmente Vesuvio e Campi Flegrei, isole, Irpinia e Sannio, Caserta e Pompei, Cilento e Vallo di Diano, con particolare attenzione a borghi, paesaggi rurali, comunità e produzioni locali. Una geografia che punta a raccontare la Campania non come una somma di singole destinazioni, ma attraverso il rapporto tra ambiente, agricoltura, cultura e identità.
Al centro del progetto ci sarà anche il patrimonio agroalimentare regionale. Vino, produzioni tipiche e filiere agricole saranno utilizzati come chiavi di lettura dei territori, attraverso itinerari ed esperienze capaci di affiancare enogastronomia, cultura, natura e patrimonio storico. L’Assessorato all’Agricoltura lavorerà al progetto insieme ai Consorzi di Tutela regionali.
L’anteprima napoletana ha utilizzato una grande mappa della Campania per rappresentare le direttrici del futuro Road Tour: da Napoli, porto d’arrivo degli equipaggi dell’America’s Cup, si dipartono idealmente le rotte verso le diverse aree regionali. Un’impostazione che punta soprattutto a intercettare il pubblico internazionale della manifestazione e a trasformare la presenza legata alle regate in un’occasione per conoscere anche il territorio circostante.
La sfida, per il 2027, sarà dunque quella di costruire itinerari concreti e leggibili, capaci di collegare la forza attrattiva dei grandi siti con la dimensione più diffusa della Campania: paesi, campagne, vigneti, produzioni alimentari, paesaggi e patrimoni locali.
In questa prospettiva, l’America’s Cup rappresenta per la Regione una vetrina internazionale, mentre “Vento di Campania” prova a trasformare la visibilità dell’evento in una proposta di viaggio più ampia, con Napoli come punto di partenza e l’intero territorio regionale come orizzonte.











