Redazione
Olio extravergine del Gargano e pizza napoletana, due espressioni di una medesima cultura mediterranea, diventano il terreno d’incontro tra Mattinata e Napoli. Sabato 10 ottobre, nell’ambito della sesta edizione di FèXtra, i sindaci Michele Bisceglia e Gaetano Manfredi hanno firmato un accordo di partenariato per sviluppare iniziative comuni di promozione culturale, gastronomica e turistica.
L’intesa, sottoscritta all’Agriturismo Giorgio durante il confronto dedicato alle radici del gusto mediterraneo, prevede scambi tra produttori e pizzaioli, attività condivise di comunicazione e progetti per valorizzare le rispettive filiere e i paesaggi. «È un gemellaggio veramente molto promettente», ha osservato Manfredi, indicando nella collaborazione un’opportunità per consolidare il legame tra Napoli e il Gargano. Il sindaco ha inoltre proposto una giornata dedicata a pizza e olio nell’ambito degli eventi culturali collegati all’America’s Cup del 2027.
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, in un videomessaggio, ha definito l’accordo «un ponte straordinario tra due eccellenze del Mediterraneo», richiamando il valore della cooperazione tra territori per il turismo sostenibile e le economie locali.
Il partenariato si inserisce nella rete costruita da FèXtra, già in relazione con Imola e il Baccanale e con Assisi e il festival UNTO. Al centro, il tentativo di fare dell’olio non soltanto una risorsa produttiva, ma una chiave di lettura del paesaggio e dell’identità collettiva.
Il festival aveva aperto venerdì 9 ottobre ai Faraglioni con «Il cielo è pieno di stelle», serata musicale in cui Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello hanno reso omaggio a Pino Daniele, intrecciando jazz e memoria napoletana. Nel primo fine settimana è stata inoltre consegnata a FèXtra e al Comune di Mattinata la Targa dell’Amicizia del Touring Club, per l’impegno nella valorizzazione sostenibile del territorio.
Il maltempo ha costretto gli organizzatori ad annullare diverse attività domenicali, lasciando spazio alla FèXtra Experience tra frantoio, raccolta delle olive e degustazioni. La manifestazione prosegue fino al 18 ottobre, mentre l’accordo con Napoli apre una fase da misurare sulla capacità di trasformare le dichiarazioni d’intenti in iniziative durature.











