di Giovanna Moldenhauer
Abbiamo incontrato i produttori e l’enologo della cantina sociale di Andriano, sia a Vinitaly così come alla celebrazione dei 60 anni dell’Associazione Italia Sommelier a Milano, scegliendo tra le novità quella di Biserno e di Castelfeder, tra dei grandi “classici” come Castello di Querceto e Passopisciaro, inserendo anche un’autoctono salvato dall’oblio da Robert Princic di Gradis’Ciutta, con altri due vini a base di Sangiovese in Toscana e di Montepulciano in Abruzzo
Cantina Andriano – Alto Adige Doc Lagrein Riserva 2022 – Tor di Lupo
Era il lontano 1893 quando i viticoltori di Andriano decisero di compiere una scelta lungimirante, unendo le proprie forze e dando vita alla prima cantina cooperativa dell’odierno Alto Adige. Più di un secolo dopo, nel 2008, i soci hanno preso un’altra decisione importante, siglando un’alleanza con la Cantina Terlano, sita a breve distanza. Vi proponiamo questo vino della linea Selezioni, da un vitigno ritenuto un fiero autoctono della provincia. Dopo una vinificazione in acciaio, la malolattica, la maturazione in barriques, appare nel calice di un intenso rosso granato, ha un naso tra frutti rossi di bosco, ciliegia, poi dopo un accenno di spezie, note di cioccolato amaro a chiudere. Al palato ha struttura, tannini setosi equilibrati da freschezza, una decisa persistenza con frutti di bosco e cioccolato nel retrogusto.
Tenuta di Biserno – Colle Mezzano di Biserno Toscana IGT 2021
Tenuta di Collemezzano è l’ultima realtà entrata da poco a fare parte di Biserno. La Tenuta è composta da circa 5 ettari di vigneto di varietà bordolesi, piantate a metà degli anni ‘90, nelle vicinanze di Bibbona. Un terroir unico, terreni in cui gli elementi minerali si mescolano alla tessitura di medio impasto con un’equilibrata interazione di ciottoli, sabbie, limo e argilla, l’esposizione ai venti, il suolo e il clima favoriscono la produzione di vini di carattere, categorizzandoli in modo autentico e riconoscibile. Da Cabernet Franc, Merlot, Cabernet Sauvignon (in proporzioni variabili a seconda dell’annata), matura per 12–16 mesi in barrique di rovere francese (in parte nuove), poi minimo per altri 12 in bottiglia. Dopo un colore rosso rubino profondo con riflessi violacei, ha un naso con note di frutti rossi, grafite, spezie dolci e sfumature balsamiche. Al palato è strutturato, avvolgente, con tannini vellutati, freschezza, una lunga persistenza, con una caratteristica nota salina nel finale.
Castelfeder – Alto Adige Doc Pinot Nero Buchholz 2022
Alla linea Selection, dei loro Pinot Nero, Ines e Ivan Giovanetthanno aggiunto questa espressione croccante e profonda al tempo stesso. Viene prodotto dai ripidi pendii di Buchholz a Salorno, su piccoli terrazzamenti tra i 440 e 500 metri d’altitudine, esposti a nord, con un’ottima esposizione solare, fattori che permettono una lenta maturazione delle uve, da cui la caratteristica del vino di essere fine e delicato. Vendemmiato a mano, dopo la diraspatura,ci sono tra 10 e 14 giorni di macerazione in acciaio, per poi maturare per 12 mesi in barriques usate, con a chiusura minimo altri 3 di affinamento in bottiglia. Dopo un rubino luminoso, ha un naso sfaccettato di piccoli frutti rossi e scuri, tra cui ciliegie,seguiti da spezie. Al palato ha struttura, tannini setosi, freschezza a equilibrare, eleganza, un’ottima persistenza, con un retrogusto di piccoli frutti rossi e scuri.
Castello di Querceto – Colli Toscana Centrale Igt Cignale 2019
Ottenuto in quest’annata da 90% Cabernet sauvignon, 10% di Merlot, viene prodotto sin da 1986. Vuole rappresentare il taglio bordolese di questo produttore, premiato sin dal 2000 prima dalla critica internazionale e poi dalla 2015 anche da quella italiana, per il suo potenziale invecchiamento da 20 a 25 anni. Dopo una vendemmia mancata negli anni ’80, a causa dei cinghiali che mangiarono tutta l’uva, da cui il nome del vino, ha ogni anno un’etichetta che raffigura l’animale in modo diverso. In cantina matura almeno 36 mesi, di cui circa 24 in legno, poi in bottiglia per altri 6. Esordisce nel calice con un rosso rubino molto intenso. Il naso elegante ha sentori di frutta rossa matura, un accenno di spezie, note di humus, poi è mentolato e balsamico. Al palato ha struttura, eleganza, tannini presenti, vellutati, freschezza a equilibrare, una decisa persistenza, un retrogusto tra fruttato e balsamicità.
Fattoria Il Capitano – Chianti Rufina Docg Riserva Vigneto Poggio Terrae Electae 2020
Prodotto nella zona di Pontassieve, in un vigneto esposto a nordovest-sudest, è ottenuto da solo Sangiovese. Dopo una raccolta manuale, con selezione dei migliori grappoli sotto il profilo della maturazione, viene vinificato in vasche di cementovetrificate. Dopo la malolattica spontanea, matura in tonneau di rovere da 500 litri per 24 mesi, poi in bottiglia per almeno altri 6.Esordisce con un colore rosso rubino, con riflessi granato. Ha un naso complesso, con sentori di fiori viola e di campo, frutti rossi, seguiti da note speziate. Al palato è un vino di corpo, dai tannini presenti, setosi, freschezza a equilibrare, chiude persistente.
Gradis’ciutta – Isonzo Doc Franconia 2020
Robert Princic, nato e cresciuto nelle colline del Collio, dove sostenibilità, tradizione e sperimentazione, sono le sue chiavi di lettura. Nella sua gamma produttiva ha scelto di continuare a vinificare Franconia, vitigno di origine austriaca in passato largamente coltivato in Friuli, ma ormai diventato una rarità. Le uve provengono da vecchie vigne nel borgo di Farra d’Isonzo e sono vinificate in acciaio per esaltare il carattere aromatico distintivo del vitigno. Dopo un colore rubino tenue, ha un naso con note floreali di fiori scuri, frutta di marasca e prugna, poi ha la spezia della cannella, una nota finale di erbe aromatiche. Al palato ha tannini rotondi, morbidi, poi è fresco, sapido, piacevolmente aromatico, di buona lunghezza.
Masciarelli – Montepulciano d’Abruzzo DOC Riserva Iskra Marina Cvetic 2020
Viene prodotto da solo uve Montepulciano, ottenute a Controguerra, in provincia di Teramo, un territorio fra il Gran Sasso e il Mar Adriatico, a un’altitudine di circa 250 metri, esposto a Sud/Est, su suoli argillosi, sabbiosi.
Dopo una vendemmia manuale, una vinificazione in acciaio, una maturazione per 12 mesi in barriques di rovere francese di primo passaggio. Imbottigliato, fa 24 mesi d’affinamento che gli conferisce un’ottima potenzialità di longevità.
Nel calice è colore rosso rubino impenetrabile con riflessi violacei. Al naso è molto intenso, con note di prugna, frutti di bosco tra cui more, mirtilli,ciliegie sotto spirito, erbe aromatiche, fiori macerati, tocchi di liquirizia e cuoio. Al palato ha struttura, tannini presenti e setosi, freschezza a equilibrare, eleganza, persistenza, con retrogusto di frutti di bosco, di spezie.
Passopisciaro – Terre Siciliane Igp Contrada –
2023
Le vecchie viti di Nerello Mascalese della Contrada Guardiola sull’Etna sono cresciute ad alberello e raggiungono circa 140 annid’età. Si trovano attorno a 800 metri di quota, appena sotto la cantina di vinificazione. Crescono su un suolo vecchio di circa15.000 anni, composto da pura cenere lavica. La particella diproprietà in questa contrada conta circa 7 ettari vitati, la più grande di questa realtà della famiglia Franchetti.
Dopo una fermentazione tradizionale in acciaio, l’affinamento si è svolto in grandi botti di rovere di Slavonia per 18 mesi. Dopo un rosso rubino luminoso, ha un naso ampio e con frutti scuri e amarene, spezie, floreale di violetta, con erbe aromatiche e un soffio balsamico a chiudere. Al palato è strutturato, con tannini presenti e morbidi, freschezza a equilibrare, decisamente elegante, persistente con nel retrogusto frutti scuri e balsamicità.












