Travel Wine Magazine

Cerca

PIZZA E PASSIONE NAPOLETANA …. NEL CUORE DEL PIEMONTE!

In provincia di Alessandria, a pochi passi dal centro storico di Casale Monferrato, mi sono imbattuto in quella che poi sarebbe diventata la mia pizzeria preferita. Un vero tempio del gusto per tutti gli amanti della tradizione campana.

Testo e foto di Andrea Li Calzi

Atelier della Pizza

Ormai è da circa un paio d’anni che conosco Raffaele Principe, titolare dell’Atelier della Pizza, situato a pochi passi dal centro storico di Casale Monferrato, in provincia di Alessandria. Come spesso accade è stato il caso a portarmici. A fine serata, dopo una degustazione di Grignolino del Monferrato Casalese – organizzata dal consorzio omonimo – la fame ha cominciato a farsi sentire e passeggiando per le vie del centro mi sono imbattuto in quella che poi sarebbe diventata la mia pizzeria preferita in Piemonte.

Qui è possibile apprezzare tutta l’arte della vera pizza napoletana – patrimonio immateriale UNESCO dal 2017 – di cui Raffaele è un artefice con i fiocchi. Nato agli inizi del 2017, questo grazioso locale impregnato di continui rimandi alla cultura partenopea e annesso dehors esterno, è diventato un vero e proprio punto di riferimento per tutti gli amanti della tradizione. La pizzeria dà proprio su un ampio parco dov’è possibile fare una piacevole passeggiata dopo pranzo o cena.

Raffaele Principe

Quello di Raffaele Principe, il patron dell’Atelier della Pizza, è soltanto un ritorno in quella che possiamo definire Italia settentrionale. Il nostro protagonista è nato a Milano ma poco dopo – assieme alla sua famiglia – si è trasferito in Campania, a Pagani in provincia di Salerno. Egli ama instaurare con i propri clienti un rapporto di fiducia e dialogare per trasmettere, non solo tutta la passione che lo contraddistingue, ma i tanti elementi che si celano dietro ad un mondo così meravigliosamente complicato come quello della pizza.

Intendiamoci, non rivelerà mai i segreti del suo impasto, della lievitazione, della scelta rigorosa delle farine; ma sarà ben lieto di raccontare la sua esperienza, il lavoro che si cela dietro alla ricerca delle migliori materie prime e il motivo per cui, ancor oggi, preparare un’ottima pizza è tra le cose che ama di più al mondo. Non è poco direi. Tali motivazioni oggi mi spingono a sostenere che la sua è tra le migliori pizze mai mangiate; di sicuro la più digeribile.

L’offerta dell’Atelier della Pizza

L’offerta dell’Atelier della Pizza è ampia e spazia da quelli che possiamo considerare i classici della tradizione napoletana a proposte diversificate in tema di gusti, inclusa tutta una serie di classici intramontabili o tipologie legate anche al Nord Italia, come ad esempio la pizza con il Gorgonzola e salame o la Monferrina, con Taleggio, noci e speck.

Ma la tradizione qui gioca davvero in casa. Basti pensare che Raffaele dedica alla Margherita una pagina intera del suo menu, con ben sei tipologie diverse che variano a seconda del tipo di pomodoro, mozzarella o impasto, ivi compresa la storica pizza a “ruota di carro”, non facile da trovare in Piemonte.

la “Ruota di carro”, antica forma della pizza classica margherita@A.Li Calzi

Non poteva mancare anche quella “a portafoglio” – lo street food per eccellenza dei napoletani – tutta una serie di fritti partenopei, calzoni, panuozzi e focacce. Ad accompagnare queste prelibatezze una buona lista di birre alla spina e una discreta carta di vini su cui a mio avviso Raffaele dovrebbe puntare un po’ di più. Sempre più persone, ormai, amano abbinare ad un buon trancio di pizza un calice di vino; ed è giusto ricordare che ci troviamo nella regione italiana forse più nota al mondo in tal senso.

Le nostre scelte

Abbiamo optato per tre tipologie di pizza Margherita: classica, a ruota di carro e con spaccatelle campane di pomodorini in conserva adagiati sulla pizza. Tutte e tre le tipologie hanno mostrato un gusto bilanciato, una sapidità mai debordante e l’acidità del pomodoro è stata sempre gestita bene in tandem con il fior di latte del Cilento e un impasto ben alveolato, scioglievole, che in bocca è sparito letteralmente in pochi secondi. La mia passione è da sempre la pizza Napoletana, ovvero base Margherita con aggiunta di acciughe; e che acciughe! Raffaele ha adagiato sulla pizza dei filetti, di dimensioni notevoli, pescati direttamente a Cetara, assieme a quelle del Cantabrico a mio avviso le migliori al mondo. Anche in questo caso la sapidità non ha travolto il palato, e l’insieme dei sapori ha retto bene l’acidità del pomodoro e la tendenza dolce dell’impasto e del fior di latte.Ultima, non certo in termini di bontà – anzi – la pizza con salsiccia saltata in padella e friarielli campani, fior di latte del Cilento e olio evo. Ho apprezzato la scelta di non utilizzare la provola affumicata perché – nonostante la adori – in questo tipo di pizza, a mio avviso, trovo nasconda un po’ il gusto della carne ed esalti troppo la sapidità. La dolcezza/acidità del fior di latte, invece, rende il tutto ancor più armonioso. E così è stato infatti.

La sensibilità di Raffale è proprio questa: attingere dalla tradizione e dal passato, ma grazie ad un palato da buongustaio riuscire ad elevarla ancor più attuando scelte azzeccate e soprattutto in grado di migliorare sempre di più il risultato finale. Quello del prodotto offerto alla sua preziosa clientela.

@Riproduzione riservata


Andrea LI CALZI

Sommelier Ais dal 2011, in tandem con Danila Atzeni, fotografa professionista e sua compagna, autrice, tra l’altro, degli scatti dei suoi articoli, è un grande appassionato per la materia tanto cara a Dio Bacco ed ama la purezza delle materie prime in cucina: proprio l’attività tra i fornelli l’ha fatto avvicinare al mondo del vino attorno al 2000.
Dopo svariati master di approfondimento sui più importanti territori vitivinicoli al mondo, nel 2021  ha ricevuto il 33° Premio Giornalistico del Roero. Scorre il nebbiolo nelle sue vene, vitigno che ha approfondito in maniera maniacale, ma ciò che ama di più in assoluto è scardinare i luoghi comuni che gravitano attorno al mondo del vino.

News

Attualità

I nostri sponsor

I nostri partner