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AMARONE E PARMIGIANO D’ECCELLENZA: UN WORKSHOP A MILANO UNISCE GRANDI FIRME E NUOVE SCOPERTE DEL GUSTO

Degustazione d’autore tra Valpolicella e Parmigiano Reggiano: un viaggio nelle annate di Amarone e nelle stagionature più pregiate, tra firme celebri e produttori da scoprire

Testo Giovanna Moldenhauer

Photo @ Consorzio Tutela Vini Valpolicella, Consorzio Formaggio Parmigiano Reggiano

 

Un workshop con diversi vini di produttori del Consorzio Vini Valpolicella ha visto in abbinamento due stagionature da 60 e 90 di Parmigiano Reggiano. L’evento si è tenuto nella sede di sede Signorvino di via Dante a Milano. La degustazione dei vini è stata condotta da Alessandro Torcoli, direttore di Civiltà del Bere, e quello delle due stagionature di Parmigiano Reggiano dall’assaggiatore Alessandro Stocchi. Dopo un’introduzione segue la presentazione di 4 annate di Amarone dal 2022 al 2019, proposti con il 60 mesi, poi con altri 4, dal 2017 al 2013, invece con la stagionatura di 90 mesi. Concludiamo ogni sessione con i nostri preferiti. Trovate di seguito marchi più conosciuti come produttori unitamente a nomi a noi meno noti che abbiamo trovato interessanti.

Quality Heritage of Europe è un progetto triennale, dal 2025 al 2027, cofinanziato dall’Unione Europea e promosso dal Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella e dal Consorzio del Parmigiano Reggiano. Nata per valorizzare e far conoscere a un pubblico europeo – in particolare in Italia, Francia e Germania – due DOP, eccellenze simbolo dell’agroalimentare italiano, la campagna di informazione richiama il doppio significato di “opera”: evoca un insieme armonico e allo stesso tempo fa riferimento diretto alla Denominazione d’Origine Protetta (DOP), garanzia di qualità, autenticità e legame con il territorio. I due consorzi promotori – punti di riferimento nei rispettivi settori – condividono l’obiettivo di tutelare tradizioni enogastronomiche che rappresentano un patrimonio collettivo a livello europeo e di rendere i consumatori più di quattro vini consapevoli delle scelte che compiono ogni giorno.

D_Opera – Quality Heritage of Europe

La degustazione di quattro Amarone della Valpolicella abbinati in questo caso con Parmigiano Reggiano stagionato 60 mesi

Seiterre – Amarone della Valpolicella Docg 2022 Platò – Da Corvina, Rondinella, Molinara, appassite in fruttaio per circa tre mesi, maturato tra legno e bottiglia, ha un naso tra frutta rossa matura, di erbe mediterranee, di cioccolato che sfuma sulle spezie e sul balsamico. Al palato ha tabìnnin i morbidi, freschezza e una buona lunghezza.

Santa Sofia – Amarone della Valpolicella Docg Classico 2022 – Da Corvina, Corvinone e Rondinella, con appassimento delle uve dagli 80 ai 100 giorni. Matura per oltre 36 mesi in botti di rovere di Slavonia, poi circa 6 mesi in bottiglia. Presenta un bouquet deciso di ciliegie mature, ribes scuri, prugne secche, poi cioccolato al latte, rabarbaro, balsamiche note di tabacco mentolato. Al palato ha tannini setosi, bilanciati da una freschezza agrumata, è decisamente lungo, con un finale balsamico e con note di tabacco mentolato.

Corte Archi – Amarone della Valpolicella Docg Classico 2021 Gli Archi – Da Corvina 40%, Corvinone 30%, Rondinella 25%, Oseleta 5%, un appassimento naturale delle uve, matura in botti di rovere di Slavonia e francese per almeno 24 mesi. Il naso ampio con note di ciliegia matura, prugna e frutti rossi con evoluzione di spezie, cacao, pepe nero e frutta secca, poi diventa terziario sul finale. Al palato ha tannini setosi, freschezza, è avvolgente, di grande persistenza.

Lavagnoli -Amarone della Valpolicella Docg Classico 2019 – Da Corvina, Corvinone, Rondinella e Molinara, le cui uve raccolte a mano, effettuano l’appassimento. Matura per 24 mesi in tonneaux di rovere francese nuovi. Il naso intenso ha dai profumi di frutta rossa matura, frutta secca e spezie come tabacco e cuoio, poi è balsamico. Al palato ha struttura, armonia, tannini setosi, è fresco, decisamente lungo, con nel retrogusto inflessioni balsamiche.

Dei quattro Amarone quelli più ideali nella degustazione con il Parmigiano Reggiano si sono rivelati, a nostro avviso, il secondo e il quarto.

La degustazione di altre quattro etichette di Amarone della Valpolicella abbinati in questo caso con Parmigiano Reggiano stagionato 90 mesi

Sartori – Amarone della Valpolicella Docg Corte Brà 2017 – Da 60% Corvina Veronese, 20% Corvinone, 15% Rondinella e 5% Oseleta, fatte appassire nell’ampio e arieggiato fruttaio, per circa 3 mesi. Matura in botti di legno di piccole e medie dimensioni della durata di circa 5 anni, seguiti da alcuni mesi in bottiglia. Al naso è complesso con confettura di frutta rossa surmatura, ciliegia sotto spirito, spezie, tabacco, cioccolato bianco, per poi sfumare sul balsamico con anche note di eucalipto. Al palato ha personalità, tannini setosi, è fresco, una grande persistenza, un retrogusto tra ciliegia sotto spirito e balsamico.

Tenuta Villa Bellini – Amarone della Valpolicella Docg 2016 – Centenarie – Da Corvina, Rondinella, Corvinone e altre varietà Molinara e Oseleta, fa tra i 90 e i 100 giorni di appassimento in fruttaio. Matura in legni di rovere francese, di diverse dimensioni per 30 mesi, poi resta in bottiglia un anno ulteriore. Il naso esordisce floreale, poi passa alla frutta piccola rossa come lamponi e ciliegia, poi ha cenni speziati tra pepe e note dolci di vaniglia. Al palato ha struttura, tannini presenti e morbidi, freschezza, poi è sapido, ampio, decisamente lungo

Tenuta Santa Maria Valverde – Amarone della Valpolicella Docg Riserva 2015 – Da Corvina 15%, Corvinone 15%, Rondinella 30%, Molinara 30% e Oseleta 10%, su pergola tradizionale, fa appassimento con una ventilazione naturale. Matura in tonneaux di rovere francese 500 lt. per 7 anni, poi 2 anni in bottiglia. Al naso ha sentori di mora di rovo, ha una balsamicità quasi mentolata, sottobosco, poi pepe bianco, profumo di rosa canina, violette leggermente appassite, seguiti da caramello, tostatura e vaniglia. Al palato il tannino è ben presente, l’alcolicità si alterna alla gustosa freschezza e alla piacevole sapidità, è avvolgente, lunghissimo con un ritorno di speziatura finale.

Valentina Cubi – Amarone della Valpolicella Docg 2013 biologico- Morar – Da solo Corvina, Rondinella. Le cui uve vengono poste in fruttaio per l’appassimento per 90 giorni. Matura tra botte grande e piccola da 4 a 6 anni, poi ha un ulteriore affinamento maturazione in bottiglia. Il naso è complesso ha note di ciliegia matura, frutti rossi, rabarbaro, erbe e vaniglia.Al palato è equilibrato, con tannini eleganti e morbidi dovuti all’affinamento in legno di botte grande, ha freschezza, una lunga persistenza, un retrogusto tra rabarbaro e note balsamiche.

Di questi altri quattro Amarone, con più anni tra botti e bottiglia, quelli più ideali nella degustazione con il Parmigiano Reggiano 90 mesi si sono rivelati, come concordavamo con i colleghi, il secondo e il terzo.

@Riproduzione riservata

 


Giovanna MOLDENHAUER

Giornalista professionista dal 1994, vive e lavora a Milano. Esperta in arredamento e arte della tavola, è Sommelier AIS. Il coinvolgimento con il mondo del cibo e degli chef è stata una conseguenza naturale. Scrive di vino e di cibo, nonché di turismo di settore.
Nel tempo, come soleva dire Veronelli, ha camminato le vigne, visitato territori alla scoperta delle loro peculiarità che rendono unica la nostra Italia. Pregresse collaborazioni con Riviste di settore nazionali, realizza, su richiesta, articoli “taylor made” anche per il web divenuto via via più dinamico. Partecipa come giurato a degustazioni, panel e fiere enologiche.

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