Redazione
Il 22 maggio alle ore 20.30, da Élevage Restaurant, a Trentola Ducenta (CE) , prenderà vita una serata dedicata all’incontro tra alta cucina e Champagne. Protagonista dell’evento sarà lo Champagne Douge, maison artigianale di nicchia, presente in carta in pochissimi ristoranti in Italia. Proprio questa limitata disponibilità crea un vero effetto di rarità, rendendo ogni bottiglia un’esperienza esclusiva e difficilmente replicabile.
Chicca per intenditori, Douge nasce nel cuore della Côte des Bar, a Neuville-sur-Seine, e si distingue per una filosofia produttiva precisa e identitaria: la selezione rigorosa di soli dodici appezzamenti, lavorati con approccio artigianale. È un Vigneron indipendente che punta su Champagne monovarietali, mono millesimati ed extra-brut, espressioni pure e senza compromessi del territorio.
Durante la serata sarà presente il produttore, che guiderà gli ospiti in un racconto diretto e personale dell’azienda: dalla vigna alla cantina, passando per le scelte stilistiche che definiscono ogni cuvée.
Il percorso gastronomico è firmato dall’Executive Chef Luca Fracassi, in collaborazione con il resident chef Vincenzo Cozzolino, con una sequenza di piatti pensati ad hoc per dialogare con gli Champagne in degustazione. Un confronto continuo tra cucina e calice, costruito su equilibrio, contrasti e valorizzazione reciproca. Un’esperienza immersiva pensata per esaltare ogni sfumatura, dove il valore della rarità si intreccia tra una grande maison e una cucina di alto profilo.
La visione di Luca Fracassi prende forma in una cucina essenziale e strutturata, dove materia e territorio dialogano senza vincoli. È uno chef che ricerca in cucina gli “spigoli” del gusto, privilegiando sapori diretti, netti, privi di mediazioni superflue. Un progetto gastronomico indipendente che coniuga rigore tecnico e sensibilità contemporanea.
Élevage Restaurant, a Trentola Ducenta, definisce una linea gastronomica chiara e coerente sotto la guida di Fracassi, executive chef del progetto da giugno 2025. Lo chef toscano, già alla guida di Octavin (una stella Michelin dal 2022), sviluppa in Campania una cucina essenziale che trova nell’agro aversano un contesto operativo concreto.
Il suo lavoro si fonda su una cucina di sottrazione: precisione del gusto, funzione di ogni elemento nel piatto, controllo delle componenti. Le preparazioni si articolano su fondi profondi, equilibrio tra acidità e materia grassa, centralità vegetale e uso consapevole della materia prima, con attenzione alla riduzione dello spreco e alla trasformazione integrale degli ingredienti. La tecnica resta leggibile, mentre il piatto procede per sintesi. Il menu riflette questa impostazione attraverso costruzioni stratificate del gusto: fondi, fermentazioni e brace attraversano il percorso, senza concessioni decorative.
All’interno di Élevage, questo linguaggio si integra con il contributo del resident chef Vincenzo Cozzolino (classe 1995), che apporta una conoscenza diretta del territorio campano e della sua tradizione gastronomica. Ne deriva una proposta compatta, in cui il territorio è presente ma non vincolante, parte di una visione autonoma e definita. Élevage è un progetto che mette in relazione cucina e vino all’interno di una visione unitaria. Uno spazio raccolto, definito da un approccio essenziale, dove ogni scelta nasce da un processo di selezione e riduzione. La cucina si sviluppa al di fuori delle logiche di tendenza, attraverso piatti chiari, funzionali, privi di elementi superflui. Il vino non è complemento, ma parte attiva del percorso: interviene, accompagna, talvolta contrasta, contribuendo alla lettura complessiva.
Ogni elemento, dal piatto al calice, esprime un’idea precisa. La selezione delle bottiglie segue la stessa logica: raccontare territori e visioni, mantenendo coerenza con l’identità del ristorante, rivolto a chi riconosce valore nella profondità e nella misura più che nell’immediatezza. Il progetto Élevage Restaurant è un’idea di Anna Rancella e Mario Di Gioia, che hanno scelto Trentola Ducenta come luogo per una ristorazione indipendente fondata su ricerca e libertà progettuale.
L’incontro con Fracassi nasce da una visione condivisa, sviluppata nel tempo attraverso confronto e lavoro comune; nel giugno 2025 questa collaborazione si formalizza, rendendo esplicita una direzione già tracciata.
La cucina dialoga con una cantina ampia e articolata: oltre 200 referenze di Champagne e più di 700 etichette complessive. La mescita al calice, sostenuta dall’uso del sistema Coravin, è parte
integrante dell’esperienza e consente l’accesso anche a bottiglie di alto profilo. Élevage si afferma come un ristorante dalla posizione nitida: una cucina costruita su rigore, identità e visione, capace di operare in un contesto territoriale con la stessa precisione dei grandi centri urbani. Un progetto fondato sulla continuità e sulla sostanza.
Una serata pensata per approfondire, degustare e lasciarsi guidare, alla scoperta di una realtà unica e poco diffusa nel panorama italiano.











