Alberto De Rogatis
NELL’OLIVA IL LEGAME TRA SPORT E DIETA MEDITERRANEA
Dopo l’ottimo riscontro ottenuto nel 2025, si ripete anche quest’anno il connubio olio evo di qualità – sport, nel palcoscenico che ospita il più prestigioso evento italiano del calendario tennistico mondiale, con un pubblico per lo più giovane, molto sensibile alla salute e al benessere fisico. Ciò grazie all’impegno della Regione Lazio, di Arsial Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio, del Consorzio Olio di Roma IGP. L’obiettivo prioritario è valorizzare una delle filiere simbolo dell’agroalimentare regionale, quale il settore olivicolo, che è espressione di qualità, identità territoriale e innovazione produttiva.

Nel Lazio, il comparto conta oltre 42.000 aziende, circa 83.000 ettari di superficie olivetata, di cui 12.000 biologici, ed una produzione potenziale annua di 20.000 tonnellate di olio extravergine di oliva; sul territorio regionale sono presenti 20 varietà autoctone tutelate a conferma delle notevoli caratteristiche di alta qualità e biodiversità. Alla conferenza di presentazione tenutasi nello spazio dedicato al Fan Village del Foro Italico, tutti concordi sulla bontà dell’iniziativa, ad iniziare da Giancarlo Righini assessore regionale all’Agricoltura e alla Sovranità Alimentare e da Massimiliano Raffa presidente di Arsial, che hanno sottolineato sia l’importanza degli eventi sportivi internazionali al fine di promuovere e valorizzare il territorio e le sue eccellenze, sia il ruolo strategico e fondamentale del Consorzio nel rafforzare la riconoscibilità dell’olio evo del Lazio.
UN IMPEGNO CONVINTO E COSTANTE DEL CONSORZIO
A sole due settimane dalla chiusura del 1° Festival Olio di Roma IGP, evento diffuso tra agricoltura, storia e cultura che ha ottenuto uno straordinario successo, il Consorzio Olio di Roma IGP ha scelto ancora una manifestazione di prestigio per diffondere la qualità dell’olio evo. “Il nostro olio è un simbolo di identità territoriale che parla di sostenibilità e innovazione – ha dichiarato David Granieri presidente del Consorzio – agli Internazionali BNL d’Italia portiamo un messaggio chiaro: la qualità certificata dell’Olio di Roma IGP è l’alleata ideale per chi cerca prestazioni d’eccellenza, nello sport come a tavola. Vogliamo che ogni turista e appassionato torni a casa portando con sé il sapore autentico delle nostre terre. Il nostro obiettivo è quello di traguardare alla data del 21 ottobre, quando sarà presentata la nuova campagna di produzione, alla presenza di operatori e importatori”.

“La nostra missione è far conoscere le caratteristiche organolettiche uniche dell’Olio di Roma IGP ad una platea sempre più vasta e qualificata – ha aggiunto Tiziana Torelli vicepresidente del Consorzio Olio di Roma IGP – attraverso le degustazioni e i momenti di incontro con gli stakeholder, vogliamo trasmettere il valore del rigido disciplinare che garantisce al consumatore tracciabilità e qualità assoluta. Il Foro Italico è la vetrina perfetta per dimostrare come l’agricoltura di qualità possa integrarsi perfettamente con i grandi eventi internazionali, diventando un volano economico e culturale per tutta la provincia di Roma e per il Lazio”.
L’Olio di Roma IGP, dunque, continua il suo percorso di consolidamento, puntando su eventi che uniscono sport e benessere per promuovere un modello agricolo competitivo, capace di tutelare il paesaggio e valorizzare il lavoro degli olivicoltori laziali. Tra l’altro, è stato il primo olio evo IGP a dotarsi del ‘passaporto digitale’ sviluppato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che permette ai consumatori di verificare in tempo reale autenticità e origine del prodotto.
Alberto DE ROGATIS















