Testo e foto Alberto De Rogatis
IMMAGINI DALLO STILE UNICO, TRA ELEGANZA E CONVIVIALITA’.
Meravigliose cromìe, tonalità di colori che rendono ineguagliabili la bellezza e la delicatezza di ogni fotografia, la bravura dell’artista capace di spaziare con l’obiettivo in più ambiti, dai ritratti alla moda, dai paesaggi al design e tanto altro ancora. Ecco questa è stata la genialità della finlandese Claire Aho, per un’arte che non ha mai conosciuto confini, con una carriera folgorante, innovativa, duratura che ha lasciato un’eredità immensa alle future generazioni.

Le foto di Aho e molti libri a lei dedicati, hanno impreziosito le eleganti sale della residenza romana dell’Ambasciatore di Finlandia S.E. Matti Lassila che ha fortemente voluto questo evento celebrativo per il centenario della nascita di Aho (1925-2015).

Una serata memorabile resa possibile anche da I World Food Photography Awards, sponsorizzati da Bimi, e da AHO & SOLDAN Photo and Film Foundation.
I World Food Photography Awards rappresentano la principale celebrazione globale della fotografia culinaria e sono stati fondati nel 2011 da Caroline Kenyon, imprenditrice poliedrica. Nel corso dell’evento, significativi e molto interessanti sono stati gli interventi dell’Ambasciatore, di Jussi Brofeldt, figlio di Claire Aho, e della Kenyon.
PIONIERA DELLA FOTOGRAFIA IN UN’EPOCA DIFFICILE
Agli inizi degli anni ‘40, quindi agli albori di uno dei periodi più bui della nostra storia, emerse forte, in tutta la sua brillantezza, il talento di Claire Aho, tra le prime donne in Europa ad esercitare la professione della fotografa, dotata di grande intraprendenza e coraggio che le permisero di vendere la sua prima stampa in età ancora adolescenziale, di fare reportage inediti nella penisola di Porkkala, sotto il controllo sovietico, ed alle Olimpiadi di Helsinki nel 1952, come unica donna fotografa.

Ma Aho era anche la fotografa capace di catturare la straordinaria bellezza ed unicità di momenti e scene di vita quotidiana nella sua Finlandia, rendendo icone indelebili nel tempo le persone, i volti, gli sguardi che la sua arte incrociava. Una grande versatilità che ha reso la stessa famosa nel mondo.
BIMI®, LA NOTA DI GUSTO DELLA SERATA.
Inedito, sorprendente ma altrettanto gustoso è stato il buffet offerto, composto da una serie di finger food, tutti con un ingrediente protagonista: il broccolo Bimi® dal gusto più delicato dei comuni broccoli ed un sapore più simile a quello degli asparagi.
In Italia, il broccolo Bimi® viene coltivato principalmente in Calabria e Campania, grazie alle particolari condizioni pedoclimatiche favorevoli, ed è un vegetale dai notevoli benefici per la salute, ricco di vitamina C ed A. E’ stata un po’ come un’anteprima, per un gruppo privilegiato di persone, assaggiare questo prodotto ancora poco conosciuto; infatti, a breve sarà in vendita nei supermercati italiani. Bimi® è sponsor de I World Food Photography Awards, la più grande vetrina mondiale della fotografia dedicata al food.
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Alberto DE ROGATIS












