Redazione
“Con il progetto dei cru ‘Libero’ volevamo raccontare la Falanghina in una veste inedita, capace di esprimere la straordinaria ricchezza del Sannio – afferma Libero Rillo, titolare di Cantina Fontanavecchia a Torrecuso, in provincia di Benevento – I riconoscimenti ottenuti quest’anno, tra cui l’inclusione tra i 100 migliori vini italiani e miglior cantina del Sud Italia, ci spingono a continuare su questa strada, esplorando nuove possibilità per valorizzare il nostro territorio”.
L’anno appena trascorso è stato foriero di soddisfazioni e importanti riconoscimenti, tra cui l’Aglianico del Taburno Riserva Vigna Cataratte 2019, tra i 100 migliori vini italiani del 2024 secondo Ian D’Agata, celebre critico internazionale.
Non sono mancati numerosi premi e punteggi di grande rilievo, anche sulle riviste internazionali come Wine Spectator, Vinous, James Suckling, Wine Advocate, Forbes, Gilbert&Gaillard, Falstaff, Decanter, Vert de Vin, Winealign, Jancis Robinson Wine Blog . Il magazine Winemag ha assegnato a Fontanavecchia il titolo di “Miglior Cantina del Sud Italia”, la Falanghina Libero F particella 190 2020 inserita tra i “winner” del concorso Sud Top Wine, Medaglia d’Oro alla Falanghina BjondoRe 2023 al Concorso enologico internazionale Città del Vino. Numerosi sono i premi presi dalle guide italiane. Il Gambero Rosso ha assegnato i Tre Bicchieri alla Falanghina del Sannio Taburno BjondoRe 2023, con menzione speciale nella guida BereBene per il rapporto qualità-prezzo, “Faccino” per il Libero F Particella 190 2020 per la Guida Essenziale ai Vini d’Italia di Doctor Wine, Chiocciola alla cantina e Top Wine Vino Slow al Libero T 2020 come Vino Slow per la guida Slow Wine, Gemma al Vigna Cataratte 2019 per Vitae, Tre Stelle Oro al Vigna Cataratte 2019 per la Guida Oro Veronelli, The Wine Hunter Award Platinum al Libero B 2020, Corona al Libero F 2020 per la guida Vinibuoni d’Italia con l’inserimento tra i Top 300, Oro 2024 per Wow! The Italian wine competition, Aglianico del Taburno Rosato Tabarosa 2023 nella Top 50 della 100 Best Italian Rosé, oltre a punteggi importanti su Prosit, 5starwines, Winescritic, Vinoway.
Tra i grandi risultati del 2024 spicca anche il consolidamento del progetto Libero, la linea di tre cru di Falanghina Vendemmia Tardiva. Questo progetto, nato con l’annata 2020 sotto la guida dell’enologo Emiliano Falsini, rappresenta l’apice della valorizzazione del territorio attraverso l’innovazione e un’attenzione estrema alla qualità. Ogni cru racconta le diverse caratteristiche dei suoli e delle altitudini del Sannio: Libero “B” Particella 148 (Bonea) con la sua freschezza e complessità, Libero “F” Particella 190 (Foglianise) sottolinea eleganza e mineralità, Libero “T” Particella 031 (Torrecuso) con marcata struttura e profondità.
Prodotte in sole 1.333 bottiglie per referenza, queste etichette sono il risultato di una attenta selezione delle uve e di tecniche di vinificazione all’avanguardia.
L’azienda sannita guarda al futuro fiduciosa con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali, puntando su qualità, identità e innovazione per continuare a raccontare al mondo il valore del Sannio.











