Redazione
Il Golfo di Napoli offre subito condizioni spettacolari: 10-12 nodi di brezza da 210 gradi, AC40 oltre i 30 nodi e tre regate di prova ad alta intensità. Luna Rossa non si lascia distrarre dalla tradizione, che vuole le prove pre-regata lontane dalla vittoria, e firma un debutto netto: tre successi su tre, spesso con distacchi nell’ordine delle centinaia di metri.
Il nuovo equipaggio, con Peter Burling e Marco Gradoni al timone, Maria Giubilei e Gigi Ugolini ai trimmer, costruisce le vittorie con partenze prudenti e una progressione impeccabile. La scelta del lato destro del campo e la lettura dei salti di vento, da sud verso sud-ovest, fanno la differenza. Velocità, controllo e precisione consentono al team italiano di prendere il comando e allungare.

L’allenatore di Luna Rossa, Simone Salva, si è detto soddisfatto della prestazione offerta oggi da entrambe le sue squadre: “Senza dubbio, entrambi i team hanno gestito molto bene la giornata. Penso sia stato fantastico vedere nella seconda regata un primo e un secondo posto, ed è stato straordinario il modo in cui Margherita e Max sono riusciti a districarsi da un paio di situazioni difficili, sia alla partenza che lungo il percorso”.
Alle spalle, la sorpresa è ARC Team USA, secondo nella giornata. Harry Melges IV e Lucas Calabrese mostrano particolare fluidità nelle manovre e chiudono con una prestazione solida, frutto anche del lavoro svolto nelle ultime settimane tra Pensacola e Napoli.
Più complicato l’avvio di Emirates Team New Zealand, terzo al termine delle prove. Nathan Outteridge e Seb Menzies pagano alcune partenze difficili e sono costretti a rimontare. Nella seconda regata il team neozelandese sfiora anche una partenza audace mure a sinistra, rinunciando all’ultimo momento per evitare una situazione rischiosa.

In crescita anche Luna Rossa Women & Youth. Margherita Porro e Max Antoniazzi migliorano progressivamente, restando a lungo nelle posizioni di vertice. Un problema tecnico prima della prima regata impedisce però al team di completare la prova. Buone le partenze e la comunicazione a bordo.
Più indietro GB1, autore di una giornata combattuta ma segnata da qualche errore, e Emirates Team New Zealand Women & Youth, partito con un secondo posto prima di perdere terreno. Giornata difficile invece per Tudor Team Alinghi e La Roche-Posay Racing Team, frenati da penalità, errori e problemi tecnici.
Le prove di oggi non assegnano punti per la classifica, ma indicano già alcune gerarchie.
Domani si torna in acqua alle 14 con tre regate e condizioni meteo annunciate più complesse. Nel Golfo di Napoli, il margine per sbagliare potrebbe ridursi drasticamente.











