Redazione
Il caldo cambia le abitudini di consumo e il caffè freddo conquista sempre più spazio, soprattutto tra i più giovani. Secondo una ricerca realizzata da OnePoll per Square UK su 2mila consumatori britannici, l’81% della Generazione Z sostituisce il caffè caldo con quello freddo durante l’estate, contro il 74% dei Millennials e una media del 47% sull’intera popolazione.
Il fenomeno trova riscontro anche in Italia, dove le recenti ondate di calore hanno alimentato l’interesse per l’iced coffee. I dati di Google Trends registrano un incremento fino al 100% delle ricerche online dedicate a ricette e bevande a base di caffè freddo nell’ultimo mese. Piemonte, Lombardia e Puglia sono le regioni che hanno mostrato la crescita più marcata.
Non si tratta soltanto di una risposta alle temperature elevate. Il caffè freddo intercetta una domanda orientata a prodotti personalizzabili, consumabili anche fuori casa e fortemente influenzati dai trend dei social media. Una trasformazione che sta modificando il mercato del beverage ben oltre la stagionalità.
Le prospettive economiche confermano il trend. Secondo il rapporto Iced Coffee Market Outlook 2026-2034 di Research and Markets, il mercato mondiale dell’iced coffee passerà da 6,4 miliardi di dollari nel 2026 a 10,6 miliardi entro il 2034, con una crescita di circa il 67%.
«Il successo del caffè freddo non rappresenta un fenomeno esclusivamente stagionale, ma si inserisce in una trasformazione più ampia del mercato del caffè», osserva Diletta Golfieri, marketing manager di Nescafé.
Una lettura che riflette un cambiamento ormai evidente: complice il clima sempre più caldo, il cold coffee sta evolvendo da alternativa estiva a categoria stabile nel panorama dei consumi.











