Testo Alessandro De Bartolomeo
Tanti eventi per tutto il mese di Agosto
La Seconda edizione di “Petrosino di Mare e di Vino” entra nel vivo nel piccolo comune in provincia di Trapani. La Piazza Biscione farà da palco naturale. Accoglierà infatti fino al prossimo 25 agosto musica Jazz, spettacoli teatrali ed eventi legati alla cultura. Nata nel 1980 staccandosi da Marsala, la comunità petrosilena celebra quest’anno i suoi primi 45 anni di esistenza autonoma.

Ad aprire la rassegna è stato il concorso canoro “Io Incanto”, dedicato ai giovani talenti del territorio, che ha emozionato e coinvolto il pubblico con voci nuove e talentuose. Grande entusiasmo anche per la presentazione dell’installazione artistica “La barca e le vele”, realizzata con cura e passione dalle associazioni “I Picciotti di Via Cafiso APS” e “Mani, Filo e Fantasia”, che hanno donato alla piazza un’opera dal forte valore simbolico e comunitario.
Petrosino area vitivinicola DOC tra passato e futuro
Un territorio a forte vocazione vitivinicola, che negli ultimi anni si è orientata al turismo. Un litorale sabbioso, con acque ancora incontaminate ed un entroterra dove i vigneti coltivati a grillo e cataratto la fanno da padrone, sono il valore aggiunto in più per una fetta di territorio posta tra Marsala e Mazara del vallo che cerca di ritagliarsi il suo spazio forte della sua identità e delle sue tradizioni centenarie. L’inglese John Woodhouse qui creò uno stabilimento di vini, con la costruzione di un baglio il cui portale divenne poi lo stemma e simbolo del paese Bagli che, disseminati nella campagna retrostante caratterizzano il territorio, e non solo: come ad esempio i resti della Torre Sibiliana, posta a salvaguardia della costa dai Pirati (al momento non visitabile al pubblico e che necessiterebbe di restauri conservativi – ndr -).
La coltivazione della vite e la produzione di vino hanno sempre rappresentato il settore produttivo più importante del territorio. Petrosino ricade nell’ambito di due aree D.O.C. quella del Marsala e quella del Delia Nivolelli.

Il Concorso enologico “Vino vivo, i bianchi della costa d’Occidente “
La esaltazione delle caratteristiche organolettiche tipiche dei vini di zona, viene per il secondo anno enfatizzata da una due giorni dedicata al Vino, voluta e organizzata dal Comune di Petrosino con il patrocinio del Libero Consorzio della Provincia di Trapani e in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier di Trapani.
Domani l agosto debutto del 1° Concorso Enologico di Sicilia “Vino Vivo, I bianchi della costa d’Occidente” mentre il 2 agosto ci saranno i Banchi d’assaggio dove diverse aziende vitivinicole trapanesi presenteranno e faranno degustare i loro vini, la masterclass “Il Grillo della costa occidentale. Un Vitigno, una Storia, un Territorio”: un viaggio tra 10 vini raccontati con parole, immagini, musica e colori. premiazione concorso. Alle 21:30 poi la cerimonia di premiazione del Concorso Enologico che celebrerà le migliori produzioni e i protagonisti di un territorio.
” Petrosino un punto nevralgico della vitivinicultura trapanese”
“La seconda edizione di Vino Vivo, con il concorso enologico, i talk, la masterclass, i banchi di assaggio, vuole fare di Petrosino un punto nevralgico della vitivinicultura trapanese e siciliana, valorizzando una storia e una vocazione secolari per rinnovarle e portarle nel futuro – precisa il Sindaco di Petrosino Giacomo Anastasi sulla pagine Facebook ufficiali del comune. Sulla stessa pagina inoltre: “Essere sommelier significa conoscere il vino in profondità – racconta Giuseppe Vultaggio, Delegato AIS Trapani – ma soprattutto saperlo raccontare. Ogni calice è un viaggio che parte dalla terra e arriva fino a noi che lo raccontiamo. Il nostro compito è valorizzare quel racconto, con passione e consapevolezza, dando voce al nostro territorio ricco di storia, qualità e autenticità”.
(In copertina, un tratto di costa, Petrosino@A. de Bartolomeo)

Alessandro DE BARTOLOMEO











