Giovanna MOLDENHAUER
Photo @ Bella Vista, G. Moldenhauer
L’Hotel Bella Vista di Trafoi, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, propone ai suoi ospiti il suo nuovo concetto di benessere alpino in cui la natura è fonte di salute. Lo esprime nella sua nuova veste architettonica con le piscine sospese tra le montagne, la pratica dello yoga vista Ortles, le saune immerse nel bosco, il trekking da praticare nel canyon a lato della sua struttura. Lo chef Andreas Wunderer completa con la sua cucina equilibrata il concetto di benessere alpino. Dopo una breve presentazione dell’hotel, dell’ampliamento della struttura preesistente in due fasi, entrambe ideate dall’architetto Matteo Thun, passiamo a presentare il nuovo cenro benessere

Si trova nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, con una straordinaria vista verso le Dolomiti dell’Engadina e sull’Ortles, l’Hotel Bella Vista di Trafoi. La struttura del 1875, da generazioni di proprietà della famiglia di Gustav Thöni, è stata recentemente rinnovata grazie a un progetto di ampliamento firmato dall’architetto Matteo Thun, amico di lunga data dai 12 anni del campione olimpico, ai 13 dell’architetto. Dopo la realizzazione di una fase intermedia con la realizzazione di un lounge bar e rnuova eception, è stata la volta della nuova ala, concepita come un nido contemporaneo sospeso tra cielo e montagne. Così l’hotel ha ampliato il concetto di ospitalità alpina trasformando il benessere in un’esperienza immersiva e profondamente connessa alla natura, dove l’architettura organica si inserisce nel paesaggio con leggerezza, attraverso strutture in legno, grandi vetrate panoramiche e ambienti pensati per dissolvere il confine tra interno ed esterno.
Il nuovo centro benessre come estensione naturale del paesaggio
Con una Natur-Arena outdoor di 5.000 mq immersa nella montagna, il nuovo centro benessere del Bella Vista interpreta il concetto di Spa come esperienza sensoriale totale. Cuore del progetto sono le quattro piscine, pensate come luoghi di contemplazione e immersione nel paesaggio: dall’Infinity Pool Canyon, una vasca a sfioro di 92 mq sospesa sul Canyon sito a lato della struttura, alla più intima Infinity Pool Panorama, fino alle aree dedicate alle famiglie con piscina bambini e baby pool.

L’area wellness comprende inoltre sei diverse esperienze di sauna: dalla Finlandese Panorama alla Bio, da quella Infrarossi a quella Botte, da una Family al Bagno Turco. All’esterno, la sauna panoramica trova una nuova collocazione immersa nella natura, accanto a un piccolo lago naturale alimentato da una sorgente che nasce direttamente all’interno della proprietà.
Completano il percorso due idromassaggi outdoor panoramici, sale yoga e fitness e tre cabine dedicate ai trattamenti. Tra gli spazi più suggestivi citiamo l’area relax Fire and Ice che traduce in esperienza tra il calore del camino aperto e la doccia di neve, in un percorso pensato per rigenerare corpo e mente.
La natura come fonte di salute
Lo Spa concept del Bella Vista si fonda su un principio semplice: la natura come fonte di salute. Qui il benessere non si limita agli spazi della Spa, ma si costruisce attraverso un dialogo continuo con il paesaggio alpino, che diventa parte integrante del percorso di rigenerazione. Le giornate iniziano con pratiche di yoga e pilates, sessioni di sound healing, bagni nel bosco ed esercizi di respirazione consapevole davanti alle vette dolomitiche dell’Ortles, proseguono tra trekking nel Canyon del Trafoi e percorsi in alta quota. Attività che aiutano a ridurre lo stress, stimolare la concentrazione e migliorare l’umore, favorendo una profonda sensazione di benessere psicofisico. Tra i 1.500 e i 3.000 metri, inoltre, l’aria pura favorisce il benessere respiratorio, mentre l’altitudine contribuisce a migliorare ossigenazione, metabolismo e qualità del riposo. Il movimento in quota, unito al contatto costante con la natura alpina, stimola energia, vitalità e longevità, trasformando ogni attività outdoor in una pratica di benessere profondo e rigenerazione naturale.
I dettagli delle fasi dell’ampliamento

Tutto è cominciato con il primo intervento, completato nel dicembre 2025, della realizzazione del nuovo lounge bar con camino, Home of Gold: uno spazio intimo e avvolgente che racconta la storia sportiva di Gustav Thöni e della leggendaria Valanga Azzurra, narrate in grandi immagini. Non solo un ambiente di convivialità, ma una narrazione architettonica dove il calore del fuoco e i materiali naturali dialogano con i ricordi di un’epoca che ha segnato lo sci mondiale. Contestualmente è stata realizzata la nuova reception, concepita come punto di connessione tra l’edificio storico del 1875 e la nuova ala, spazio di passaggio che diventa simbolo di continuità tra passato e presente, tra tradizione alpina e visione contemporanea.
«Questo progetto nasce da un ricordo d’infanzia: le aquile sopra Trafoi e il silenzio della montagna. Ai piedi dell’Ortles, ha preso forma un nido contemporaneo, un’architettura leggera e intima che si inserisce nel paesaggio alpino. Ogni spazio è progettato come un’apertura verso la natura, in modo che il vero protagonista resti sempre il paesaggio» – spiega l’architetto Matteo Thun.
Collegata all’edificio storico, la nuova ala è caratterizzata da una leggera struttura esterna in legno e da un’architettura organica che si innesta perfettamente nella natura che la circonda. Le grandi vetrate aprono lo sguardo verso le cime dello Stelvio e le Dolomiti dell’Engadina, dissolvendo il confine tra interno ed esterno e portando i panorami dentro gli spazi dell’hotel. Qui la natura non è sfondo, ma protagonista assoluta e gli ampi spazi che circondano la struttura rappresentano un rinnovato concetto di ospitalità alpina, fondato sull’equilibrio tra progetto contemporaneo e tradizione locale. Un nido tra le montagne, dove l’architettura dialoga costantemente con la natura che la circonda.
Con l’amplimento la struttura ha 24 nuove suite, aggiunte alle 26 unità precedenti, orientate verso l’imponente paesaggio dello Stelvio, contraddistinte da uno stile alpino confortevole ed elegante, fra tradizione e modernità. Grandi finestre panoramiche incorniciano le vette, mentre gli interni accolgono angoli soggiorno e zone relax dove la luce naturale diventa elemento progettuale. Ogni suite è pensata come un osservatorio privilegiato sulla montagna, un rifugio silenzioso dove il panorama entra a far parte dello spazio abitato. Il benessere notturno di ognuna di esse è completato da letti Vispring, super confortevoli, da biancheria pelle d’uovo, pregiato tessuto lavorato a telaio, dalla sensazione vellutata sulla pelle.
Una filosofia di benessere anche in cucina
Anche la proposta gastronomica del Bella Vista riflette la stessa filosofia orientata al benessere con lo chef Andreas Wunderer e la sua cucina raffinata, equilibrata e salutare, capace di combinare leggerezza mediterranea, tradizione sudtirolese e influenze internazionali.

Grande attenzione è dedicata anche alle proposte vegetariane con piatti innovativi e sofisticati che rappresentano una vera alternativa identitaria alla tradizione più classica. Le proposte seguono il naturale ritmo delle stagioni e valorizzano le erbe aromatiche spontanee che circondano l’hotel durante la stagione estiva, trasformando il territorio alpino in fonte d’ispirazione gastronomica.
Il suo nuovo progetto wellness del Bella Vista, luogo immerso nella natura dove aria pura, silenzio, movimento e contatto con il paesaggio, favorisce senza dubbio una rigenerazione profonda di corpo e mente, per ritrovare equilibrio, energia e una riconnessione autentica con se stessi.
(In copertina, Bella vista Infinity Pool@Hotel Bellavista)















