testo e foto@TWM- Carmen Guerriero
Viaggio nei Sapori della Tuscia
Quando si parla di cucina tradizionale, pochi piatti possono rivaleggiare con la semplicità e la ricchezza dei “fagioli in greppa”. Non sono solo un piatto da gustare: sono un inno alla cultura contadina, un modo per celebrare il legame tra uomo e terra, e per preservare le tradizioni che fanno parte dell’identità del territorio, una specialità che racconta la storia e le radici della Tuscia.
Ogni morso ci porta indietro nel tempo, ricordando che i veri sapori nascono dalla passione per la cucina, dalla qualità degli ingredienti e da un amore profondo per il proprio territorio. In un mondo sempre più globalizzato, riscoprire piatti come questi è fondamentale per mantenere viva la memoria delle nostre radici, affinché anche le future generazioni possano apprezzare il valore della cucina tradizionale.
Grazie all’impegno della Camera di Commercio di Rieti e Viterbo e di Azienda Speciale Centro Italia, il progetto “Turismo e Cultura” riesce a farci assaporare la tradizione direttamente nelle nostre case, attraverso eventi online che avvicinano appassionati di cucina e culture gastronomiche. Il terzo appuntamento, guidato dallo chef Marco Ceccobelli ha visto impegnate oltre venti giornaliste in diretta dalle proprie cucine, per la realizzazione di un altro piatto della tradizione, un piatto umile ma profondamente simbolico di un’epoca e di un territorio: “fagioli in greppa.
Molto più di un semplice alimento un viaggio nei sapori autentici del territorio, una celebrazione delle tradizioni contadine e un omaggio alle eccellenze locali.
La Magia dei Fagioli
I protagonisti indiscussi di questo piatto sono i fagioli gialli di San Lorenzo, un prodotto di eccellenza dell’azienda Il Cerqueto. Questi legumi, coltivati nelle fertili terre della Tuscia, possiedono un sapore delicato e una consistenza unica, che li rendono perfetti per essere cucinati in vari modi.
La scelta di utilizzare fagioli di alta qualità non è solo una questione di gusto, ma anche di rispetto per le tradizioni agricole locali, che hanno preservato queste varietà nel corso dei secoli.
Un altro aspetto affascinante della cultura contadina è l’importanza dei legumi nella dieta quotidiana. I fagioli, infatti, erano considerati un alimento fondamentale per le famiglie contadine, grazie al loro alto contenuto proteico e alla loro capacità di satisficare a lungo. Non solo nutrienti, ma anche simbolo di condivisione e convivialità, i fagioli hanno sempre occupato un posto speciale nelle tavole delle famiglie contadine, portando con sé storie, ricordi e legami profondi con la terra.
La Preparazione
L’arte di preparare i fagioli in greppa richiede cura e attenzione ai dettagli. La ricetta proposta da Ceccobelli prevede tre varianti, ognuna delle quali mette in risalto la versatilità e il sapore unico dei fagioli gialli.
La prima versione, fagioli con pancetta, regala un gioco di sapori tra il dolce e il salato, perfetto per riscaldare i cuori e rievocare le tradizioni familiari. La pancetta, rosolata fino a diventare croccante, aggiunge una nota di sapidità che esalta il gusto dei fagioli. La seconda variante, fagioli con cipolle rosolate, offre un contrasto meraviglioso. Le cipolle, cotte lentamente fino a diventare morbide e caramellate, infondono dolcezza al piatto, creando un equilibrio perfetto.
Infine, il rosmarino, erba aromatica tipica della macchia mediterranea, completa il tutto, regalando freschezza e profumo.

Queste preparazioni vengono servite su fette di pane raffermo, un’altra grande tradizione della cucina toscana, che non solo riduce lo spreco alimentare, ma arricchisce ulteriormente il piatto con la sua rusticità. Il pane, bagnato con l’acqua di cottura dei fagioli, diventa una base saporita e sostanziosa, pronta ad assorbire tutti i gusti del condimento. Un filo di olio extravergine di oliva della Tuscia, infine, porta un ulteriore tocco di bontà e salute, rendendo il piatto non solo buono, ma anche nutriente.
Lo Showcooking
Il recente showcooking organizzato dall’Azienda speciale Centro Italia, nell’ambito del progetto Turismo e Cultura della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo, ha visto Marco Ceccobelli affiancato dallo chef Felice Arletti. Insieme, hanno animato la serata, coinvolgendo il pubblico in un’esperienza culinaria unica. Cuochi e ospiti hanno condiviso aneddoti, consigli e tecniche, rendendo il momento non solo educativo, ma anche estremamente divertente.
Questo evento non è stato solamente un’occasione per degustare piatti deliziosi, ma ha rappresentato un’importante iniziativa per valorizzare e promuovere il patrimonio gastronomico locale. Attraverso la cucina, infatti, è possibile raccontare storie antiche, riscoprendo tradizioni dimenticate e rendendole vive per le nuove generazioni.















