a cura di Redazione
Sabato 30 e Domenica 31 maggio torna “Cantine Aperte”, storico appuntamento firmato dal Movimento Turismo del Vino che da oltre trent’anni celebra la cultura dell’accoglienza in cantina. Ma l’edizione 2026 segna una vera svolta: non più soltanto degustazioni e visite guidate, bensì un nuovo modello di enoturismo esperienziale, immersivo e sostenibile.
Il tema scelto per quest’anno, “La vetrina delle novità enoturistiche”, racconta infatti un cambiamento profondo del settore. Le cantine aderenti diventeranno laboratori di innovazione turistica, presentando in anteprima le nuove wine experience pensate per il pubblico e destinate a entrare stabilmente nell’offerta annuale.
Cantine Aperte si conferma così non solo un evento simbolo del vino italiano, ma anche un osservatorio privilegiato sulle nuove tendenze del turismo del gusto.
Un pubblico sempre più ampio
L’edizione 2026 guarda a un target trasversale e intergenerazionale. Famiglie con bambini, giovani coppie, gruppi di amici, appassionati di vino, amanti della natura e del benessere: tutti potranno vivere esperienze autentiche e personalizzate, capaci di coniugare territorio, cultura e convivialità.
Sempre più attenzione sarà rivolta anche ad agenzie di viaggio e gruppi organizzati, a conferma di quanto l’enoturismo rappresenti oggi uno dei segmenti più dinamici del turismo italiano.

Il vino diventa esperienza
Secondo la ricerca del CESEO – Centro Studi Enoturistico e Oleoturistico dell’Università LUMSA, il turista contemporaneo cerca un coinvolgimento totale: non si accontenta più del semplice assaggio, ma desidera vivere il territorio attraverso esperienze memorabili. Le cantine del Movimento Turismo del Vino rispondono con attività sempre più diversificate come passeggiate tra i vigneti e visite paesaggistiche; picnic immersi nella natura; percorsi culturali e sensoriali; degustazioni abbinate ai prodotti tipici locali; attività dedicate al relax, al benessere e alla convivialità.
I numeri confermano questa evoluzione: il 33% delle cantine propone picnic tra le vigne, il 30% organizza passeggiate guidate, mentre ben l’87% valorizza l’abbinamento tra vino e gastronomia del territorio.

In Irpinia protagonista Tenuta Cavalier Pepe
Tra le realtà protagoniste dell’edizione 2026 ci sarà anche Tenuta Cavalier Pepe, eccellenza vitivinicola dell’Irpinia, a Luogosano, in provincia di Avellino, guidata dalla vulcanica Milena Pepe, recentemente premiata tra le cantine più belle del mondo, nonchè prima cantina d’Italia per offerta e accoglienza Enoturistica e la n. 14 nella classifica mondiale che aprirà le porte ai visitatori domenica 31 maggio nella suggestiva cornice di Luogosano, nel cuore della provincia di Avellino. Per l’occasione la tenuta offrirà un programma articolato di visite ed esperienze dedicate agli appassionati e ai curiosi del mondo del vino. Le attività si svolgeranno dalle ore 10.00 alle 18.00 con appuntamenti programmati ogni ora. I visitatori potranno partecipare a:
- visite guidate in cantina;
- tour tra i vigneti e gli oliveti della tenuta;
- degustazioni guidate dei Cru aziendali;
- percorsi dedicati alle Vigne Menzioni situate nei comuni di Sant’Angelo all’Esca, Luogosano e Taurasi.
Il punto di ritrovo sarà presso la cantina, da cui partirà una navetta dedicata agli spostamenti tra le diverse aree aziendali.
Il percorso in cantina sarà guidato dal cantiniere della Tenuta, che accompagnerà gli ospiti alla scoperta delle tecniche di lavorazione e vinificazione. A seguire, su richiesta, degustazione finale presso il Banco dei vini Cru, “I Cru della Tenuta”(“Oro” Spumante bianco di qualità-“Monterubro” Fiano di Avellino DOCG 2025“Grancare” Greco di Tufo RISERVA DOCG 2024-“Opera Mia” Taurasi DOCG 2019-“La Loggia del Cavaliere” Taurasi Riserva DOCG 2017) in abbinamento a un tagliere di salumi e formaggi (costo € 30,00) . Le sessioni inizieranno al raggiungimento del numero minimo di partecipanti.
PER INFO E PRENOTAZIONI
Tel: +39082773766 – WhatsApp: +393493172480 – E-mail: visite@tenutacavalierpepe.it Via Santa Vara, Sant’Angelo all’Esca, Avellino
Un nuovo modello di ospitalità
Cantine Aperte 2026 è molto più di un semplice weekend dedicato al vino: una piattaforma nazionale dell’ospitalità enoturistica italiana, dove tradizione e innovazione si incontrano per offrire esperienze autentiche, sostenibili e capaci di raccontare l’anima dei territori. Un evento che guarda al futuro del turismo del vino, valorizzando le eccellenze locali e trasformando ogni visita in un’esperienza da ricordare.















