Venerdi, 26 settembre p.v. a Marino (RM), con i festeggiamenti per il centenario della Sagra dell’Uva, si aprirà la tre giorni di eventi racchiusi nel percorso dei Castelli Romani “Città Italiana del Vino” nel 2025, di cui proprio Marino è capofila. Stefano Cecchi, Sindaco di Marino: "La nostra ambizione è quella di continuare a promuovere e sostenere il settore enologico, che rappresenta una risorsa fondamentale per il territorio e che presenta ancora ampi margini di crescita”.Nell'occasione, l'ufficializzazione del riconoscimento al Vulture come Città Italiana del Vino 2026.
a cura di Redazione
Si è recentemente concluso il ciclo delle Notti del Vino, che ha visto in tutta Italia 150 eventi con un’affluenza complessiva di 75mila persone. Intrattenimento ma anche opportunità per ricordare e sottolineare il contributo della filiera allo sviluppo, all’occupazione, alla promozione e alla tutela delle identità dei territori.
Il 26 Settembre p.v., in occasione delle celebrazioni del centenario della Sagra dell’Uva a Marino, in provincia di Roma, si aprirà la tre giorni di eventi racchiusi nel percorso dei Castelli Romani “Città Italiana del Vino” nel 2025, di cui proprio Marino è capofila.
La Sagra dell’uva di Marino è una festa tradizionale, che ricorre ogni prima domenica di ottobre a Marino, cittadina in provincia di Roma. Istituita nel 1925 per iniziativa del poeta Leone Ciprelli, è stata puntualmente organizzata ogni anno. L’Opera Nazionale Dopolavoro concesse all’evento il titolo di Sagra, di cui potevano fregiarsi solo pochi altri simili eventi in Italia.Tuttavia, le sue radici affondano in accadimenti storici precedenti: in coincidenza con la festa profana si tiene infatti la festa della Madonna del Rosario, celebrata per commemorare la vittoria della Lega Santa contro l’Impero ottomano nella battaglia di Lepanto del 7 ottobre 1571.
La domenica successiva, 28 Settembre, è convocata l ’Assemblea nazionale di Città del Vino, a partire dalle ore 9.30, presso il Teatro Vittoria Colonna, per tracciare un bilancio dell’attività dell’associazione e programmare le iniziative del 2026.
“Riteniamo il nostro lavoro di particolare importanza in questa fase delicata, in cui la filiera vitivinicola si trova a fare conti con fattori di grande incertezza, a cominciare dall’imposizione di dazi su un mercato rilevante come quello degli Stati Uniti”- così il presidente Angelo Radica. “Continuiamo ad auspicare soluzioni e strade che riducano il peso dei dazi, e un piano di sostegno organico per il settore enologico, riguardo al quale abbiamo già avanzato proposte. Le nostre attività evidenziano nel frattempo tutta la ricchezza e la centralità del comparto, e il legame inestricabile con i territori. Il vino non è solo economia, è anche cultura”.
Il Presidente Città del Vino, Angelo Radica@TWM
Stefano Cecchi, Sindaco di Marino, evidenzia con soddisfazione il grande successo riscosso dagli eventi legati al progetto Castelli Romani Città del Vino. “Si tratta di un percorso in cui abbiamo fortemente creduto sin dall’inizioe per il quale abbiamo lavorato con dedizione, competenza e spirito di collaborazione. Il lavoro di squadra si è rivelato determinante e ha portato a risultati concreti e di grande rilievo. La nostra ambizione è quella di continuare a promuovere e sostenere il settore enologico, che rappresenta una risorsa fondamentale per il territorio e che presenta ancora ampi margini di crescita”.
All’Assemblea del 28 settembre interverrà anche il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, a Marino domenica 28 settembre, all’Assemblea dell’Associazione Nazionale Città del Vino. Il ministro riceverà il riconoscimento di “Ambasciatore emerito delle Città del Vino”. La nomina è nata su proposta del coordinamento delle Città del Vino del Lazio, nell’assemblea tenutasi a Nemi il 13 settembre scorso in occasione dell’undicesima edizione di “Borgo diVino.
Ci sarà, inoltre, il passaggio di consegne, con l’ufficializzazione del riconoscimento al Vulture come Città Italiana del Vino 2026.
L’assemblea del 28 settembre sarà preceduta, il 26 e il 27 settembre, da visite e iniziative alla presenza dei rappresentanti dell’associazione, di cui fanno parte oltre 500 comuni a vocazione vitivinicola.
La tre giorni sarà il culmine degli eventi racchiusi nel percorso dei Castelli Romani “Città Italiana del Vino” nel 2025, di cui proprio Marino è capofila: alle ore 16 del 26 settembre si svolgerà la cerimonia di apertura del centenario della sagra dell’uva, presso Piazza Matteotti.
Nel corso delle tre giornate iniziative anche in altri comuni degli undici protagonisti della candidatura: oltre a Marino nel ruolo di capofila ci sono Nemi in quello di coordinatore e poi Ariccia, Colonna, Frascati, Genzano di Roma, Grottaferrata, Lanuvio, Lariano, Monteporzio Catone e Velletri.
(In copertina, decorazione della Fontana dei 4 Mori per la 98esima edizione della Sagra dell’Uva di Marino@Wikipedia)
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