Mare ancora vicino ai 30 °C e umidità eccezionale: tra 1° e 2 settembre attesi temporali al Nord. Dopo il 10 settembre possibile una fase più organizzata, con rischio di grandinate
Redazione
Il passaggio dall’estate all’autunno meteorologico si apre sull’Italia con un ingrediente destinato a rendere potenzialmente intensi i prossimi cambiamenti del tempo: un Mediterraneo ancora eccezionalmente caldo. In diversi settori del bacino, soprattutto occidentali e attorno alla penisola, le temperature superficiali sfiorano i 30 °C, mentre al Centro-Sud i punti di rugiada hanno raggiunto valori prossimi ai 30 °C, indice di un contenuto di umidità dell’aria fuori dalla norma.
È un serbatoio di energia che, con l’arrivo di masse d’aria più fresche di origine oceanica, può favorire lo sviluppo di temporali particolarmente intensi. Anche la frequenza delle supercelle, secondo un’analisi di TempoItalia.it, mostra negli ultimi anni segnali di crescita, accompagnati da episodi localmente più severi e da un aumento dei danni associati agli eventi estremi.
I primi segnali sono attesi tra martedì 1° e mercoledì 2 settembre, quando una linea d’instabilità attraverserà il Nord Italia. I fenomeni saranno irregolari e difficili da localizzare: nel mirino soprattutto Alpi, Prealpi e Pianura Padana, con possibilità di temporali anche sul settore milanese. Residua instabilità potrà interessare inoltre le aree interne del Centro-Sud.
Le temperature resteranno comunque superiori alla media per tutta la prima decade di settembre. Dopo il 10 settembre, le proiezioni a medio-lungo termine indicano la possibile apertura della “porta atlantica”, con l’ingresso di perturbazioni più organizzate. Scenario ancora da confermare, ma che potrebbe tradursi in precipitazioni abbondanti, temporali intensi e grandinate localmente severe.
Il dato più significativo resta dunque quello del mare: un Mediterraneo ancora caldo mantiene elevata l’energia disponibile per i fenomeni convettivi, mentre l’estate, almeno sul piano termico, sembra non avere ancora intenzione di cedere il passo.
fonte Tempo Italia











