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PINOT NERO, L’ITALIA NEL CALICE: A MONTAGNA IL BANCO DI PROVA DEI GRANDI ROSSI D’ELEGANZA

Tra oltre cento etichette e 45 giudici provenienti dal mondo del vino, le Giornate del Pinot Nero, da venerdì 15 a lunedì 18 maggio nell'Ospizio di San Floriano a Laghetti, incoronano l’Alto Adige: trionfa il Pinot Nero Riserva Abtei Muri-Gries 2023, al termine di una degustazione tecnica tra le più autorevoli del panorama nazionale.

testo e foto Liliana SAVIOLI

E’ stato per me un grande onore essere invitata come giudice al concorso delle Giornate del Pinot Nero e nel rappresentare Travel & Wine magazine. Due giorni in cui ogni giudice ha degustato 86 Pinot Neri di 10 regioni italiane . Nella prima giornata ognuno dei 45 giudici ha analizzato 50 vini, con 3 vini di taratura.

Nel secondo i migliori 25 con altri 3 vini di taratura. I Pinot Neri in concorso erano più di 100 e la direzione del concorso è stata sotto l’egidia di di Ulrich Pedri del Centro di Sperimentazione Laimburg. Ovviamente nessuno di noi sa che cosa ha votato ma alla fine i risultati sono stati questi. A prevalere, infine, è stato il Pinot Nero Riserva Abtei Muri della Tenuta | Cantina Convento Muri-Gries, che si è affermato miglior Pinot Nero d’Italia dell’annata 2023. Al secondo posto si è classificato il Pinot Nero Riserva Sanct Valentin della Cantina Produttori San Michele Appiano, seguito dal Pinot Nero Riserva Linticlarus di Tiefenbrunner | Schlosskellerei Turmhof al terzo. Anche il quarto e il quinto posto sono stati conquistati da vini altoatesini, rispettivamente il Pinot Nero Riserva Monticol della Cantina Terlano e il Pinot Nero Riserva Lahn di Bergmannhof.

È tradizione anche premiare il vincitore regionale, ossia il migliore Pinot Nero delle regioni vinicole partecipanti.

Per l’Alto Adige, ovviamente, si è aggiudicata questo titolo la Tenuta | Cantina Convento Muri-Gries, per il Trentino la Cantina Mori Colli Zugna, per la Valle d’Aosta Grosjeans Vins, per il Piemonte il Castello di Gabiano, per la Lombardia la Tenuta Conte Vistarino, per il Veneto Borgo Stajnbech, per il Friuli Venezia-Giulia il Castello di Spessa, per l’Emilia Romagna La Collina del Tesoro, per la Toscana la Fattoria di Cortevecchia e per l’Umbria la Tenuta Poggio Petroso.

Hanno raggiunto la finale anche i vini di Cantina Bellaveder, Cantina Valle Isarco, Cantina Girlan, Glassierhof, Tenuta Gottardi, Tenuta Hochegg, Cantina Kaltern, Manincor,  K. Martini & Sohn, Cantina Sankt Pauls, Pfitscher, Tenuta Pföstl, Cantina Pisoni, Tenuta Prackfol, Tenuta Romen, Castel Sallegg, Azienda Agricola Stroblhof, Elena Walch e Peter Zemmer.

Io posso solo dirvi che ho riscontrato due grandi famiglie. Quella dei Pinot neri scicchettosi con sentori di violette e glicine con bocche croccanti e gran beva e quelli più rustici con gradevoli sentori sulfurei e minerali con palati pieni e muscolari. Come siano i vincitori non lo so ma vi consiglio di andarlo a scoprire. Come?

I vincitori della classifica generale, i vincitori regionali, i finalisti e tutti gli altri vini della competizione possono essere degustati durante le Giornate del Pinot Nero da venerdì 15 a lunedì 18 maggio nell’Ospizio di San Floriano a Laghetti. È possibile prenotarsi sul sito https://www.blauburgunder.it/it/programma/. “Non si tratta solo di una degustazione: il nostro evento è un viaggio attraverso i migliori Pinot Nero d’Italia”, precisa Ines Giovanett, presidente del Comitato organizzatore. “Con queste giornate offriamo a tutti gli enoestimatori l’opportunità di approfondire il panorama varietale del Pinot Nero e di sperimentare in prima persona come queste etichette riflettano il terroir, la tradizione e lo stile.”

Anche quest’anno il Comitato organizzatore ha predisposto un programma completo che include due masterclass, una del Sommelier Raffaele Fischetti con un focus sui vincitori regionali e una dedicata ai Pinot Nero di Pfitscher. Non manca la “Pinot Noir Experience”, un’escursione guidata sul Sentiero del Pinot Nero attraverso Gleno, Pinzano e Mazzon – con tutte le informazioni su questi particolari terroir e sulle varietà di vitigni, altrettanto speciali, che vi prosperano. Chi preferisce pedalare, può godersi il tour guidato “Pinot Noir & Bike” sul tracciato dell’ex ferrovia della Val di Fiemme. Per maggiori dettagli e per prenotare è possibile consultare il sito https://www.blauburgunder.it/it/programma/.

In parallelo alle Giornate del Pinot Nero, fino al 18 maggio si svolgono anche le Notti del Pinot Nero. In ristoranti selezionati vengono serviti Pinot Nero particolari in abbinamento a piatti della tradizione regionale. Sono in programma anche un Pinot Nero Picnic e un Pinot Nero Party.

Per ulteriori informazioni, il programma e l’iscrizione alla 28ª edizione delle Giornate altoatesine del Pinot Nero:

Sito web:         www.blauburgunder.it

(In copertina @ideeCreativeTWM)

Liliana SAVIOLI

Giornalista, Padovana DOC, Sommelier, esperto degustatore internazionale e docente, fa parte dell’Associazione ACAUD  in qualità di sensorialista. Cavaliere della Vitovska e Ambasciatrice del Festival Internazionale delle Malvasia di Portorose. Partecipa regolarmente alle commissioni per la determinazione delle DOC E DOCG del FVG. Collaborazione con Riviste di settore anche come delegata regionale del FVG.

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