a cura di Redazione
San Felice, di proprietà dal 1970 del Gruppo Allianz, è un’azienda d’avanguardia dedicata alle attività vitivinicole, alberghiere e di ristorazione.
Le attività vitivinicole sono svolte, in tre aziende distinte, nelle denominazioni più prestigiose della Toscana: Chianti Classico (tenuta di San Felice), Montalcino (tenuta di Campogiovanni) e Bolgheri (tenuta di Bell’Aja). San Felice conta, nel totale delle tre aziende, 685 ettari, di cui 188 ettari coltivati a vigneti, 60 ettari a uliveti, e il resto a seminativi e boschi. La proprietà è il frutto di un programma esteso di impianto di vigneti e uliveti e di un’intensa attività di ricerca e sperimentazione. Il tutto volto a valorizzare l’unicità dei diversi terroir e dei rispettivi vitigni, nonché a riscoprire varietà autoctone e ad analizzare le performance di quelle internazionali.
” San Felice ha scelto Thomas Duclos come consulente enologico aziendale. Conosciuto per il suo approccio disciplinato e centrato su purezza, equilibrio ed eleganza, Duclos affiancherà e formerà i gruppi enologici delle tre tenute – San Felice (Chianti Classico), Campogiovanni (Montalcino) e Bell’Aja (Bolgheri) – contribuendo ad innovare e rafforzare le nostre competenze, a valorizzare le specificità di ciascun territorio, a portare i nostri vini a un livello ancora più alto di riconoscibilità e personalità ” dichiara Mario Cuccia, Presidente di San Felice .
San Felice vanta da sempre una tradizione di alta competenza enologica. Il mondo del vino, esposto al marcato cambiamento climatico, ma anche ad una costante evoluzione nei gusti dei consumatori, richiede la massima attenzione nel capire come gestire il lavoro di campagna e di cantina. Prosegue Cuccia: ” Viste le complessità da affrontare, farlo da soli avrebbe limitato le competenze della nostra squadra, le ambizioni dell’azienda, in ultima istanza, in futuro, la qualità del nostro vino. Per questo ci siamo rivolti ad un professionista francese di indiscutibile livello “.
Carlo De Biasi , Direttore Generale di San Felice , aggiunge: “Per affrontare le sfide che ci attendono, dobbiamo evolvere nei vigneti, nella cantina e nell’organizzazione. Il fattore umano per noi viene prima di tutto, la squadra è determinante per creare la vigna, il vino e la marca al fine di poterla valorizzare. Queste tappe molto complesse necessitano anche del supporto di un nuovo punto di vista che entrano a far parte del nostro team. Thomas Duclos rappresenta la sintesi perfetta tra la visione esterna e il rispetto della nostra identità: un alleato ideale per un progetto che ci accompagnerà lungo questo percorso con l’aspirazione di ambire sempre al meglio, spinti da un’istintiva ricerca dell’eccellenza e dal desiderio di alzare costantemente il livello, pur rimanendo autentici.”
Thomas Duclos è un rinomato enologo consulente francese, particolarmente influente nei vigneti di Bordeaux, soprattutto sulla riva destra. Associato dal 2011 al laboratorio Oenoteam, con sede a Libourne, collabora con numerose tenute prestigiose come Château Canon, Château Troplong Mondot, Franc Mayne, Beau-Séjour Bécot e Château Giscours. Originario di Margaux, Thomas Duclos, dopo aver completato gli studi presso l’Università di Bordeaux, ha iniziato la sua carriera nel 2005 nel laboratorio che sarebbe poi diventato Oenoteam. Si distingue per un approccio incentrato sulla precisione, l’equilibrio e la valorizzazione del terroir, in opposizione agli stili più concentrati e legnosi diffusi negli anni ’90. Privilegia vendemmie più accurate per preservare la freschezza e l’acidità dei vini, rispettando al contemporaneo la maturità e l’identità specifica di ogni annata.
Ama considerarsi più un “coach del vino” che un semplice tecnico. Attribuisce particolare importanza ai rapporti umani e alla collaborazione con i team delle aziende vinicole. Il suo obiettivo è unire le parti interessate attorno a una visione comune, adattando il suo supporto alle specificità di ogni proprietà. Considerato una figura emergente dell’enologia bordolese, Thomas Duclos collabora con aziende vinicole, già di ascensore standing, ma desideroso di innovare il proprio stile. Il suo approccio, incentrato su finezza ed eleganza, ha contribuito a ridefinire il profilo dei vini provenienti da diversi cru classificati.

Dopo le prime visite nelle tenute, Thomas Duclos ha espresso le sue prime considerazioni maturando così la decisione della partnership: “San Felice: un mosaico di terreno ed esposizione per esprimere lo spirito del Chianti Classico contemporaneo. Campogiovanni: la potenza di un luogo storico esaltata da una visione del XXI secolo. Bell’Aja: l’interpretazione fine e precisa di un terroir selvaggio e soleggiato”.
Parlando di sé, Duclos si descrive come: ” un gran lavoratore e molto attento ai rapporti umani: la squadra di Oenoteam ne è la prova. Questa visione ampia è essenziale nella vita di tutti i giorni. È fondamentale integrarsi nei team aziendali per produrre vini precisi in termini di equilibrio ed eleganza. Il nostro lavoro consiste nel rivelare un terroir senza esagerare. Ogni vino deve avere una sua personalità.”











