testo e foto Alberto De Rogatis
AL CONFINE TRA LA VAL DI CHIANA E LA VAL D’ORCIA
Ubicato a 573 metri sul livello del mare, in un paesaggio prettamente collinare, Sarteano è un borgo a forte vocazione turistica, principalmente nel lungo periodo estivo, per una serie di iniziative che spaziano dalla musica alla cultura, dall’arte all’enogastronomia, fino all’evento simbolo del luogo che valorizza identità e tradizioni di un’intera comunità.
E’ la Giostra del Saracino, che vanta secoli di storia, e che si tiene ogni anno il 15 agosto nella centralissima Piazza Bargagli. Qui, le cinque contrade sarteanesi si contendono la vittoria, con l’avvincente sfida tra i cavalieri giostratori che hanno il compito di infilare con l’asta, ognuno al galoppo del proprio cavallo, un anello posto sullo scudo di un caratteristica e colorata sagoma di legno che rappresenta, appunto, “il Saracino” storico nemico delle popolazioni cristiane.
IL CASTELLO DOMINA, L’ACQUA PURIFICA.
Dalla struttura massiccia medievale, risalente al XV secolo, il castello di Sarteano si erge alto sul paese e ne rappresenta uno dei simboli storici. Per secoli è stato baluardo difensivo da numerosi assedi, perché praticamente inespugnabile; oggi è aperto al pubblico ed è anche sede di importanti mostre fotografiche.
L’altra icona del patrimonio culturale del borgo è costituita dalla Tomba della Quadriga Infernale. Ubicata nella necropoli delle Pianacce, poco distante dal paese, è una straordinaria testimonianza dell’epoca etrusca per l’eccellente stato di conservazione delle pitture, venuta alla luce solo nel 2003. Entrambe, dunque, attrazioni di grande spessore, così come il Parco delle Piscine, conosciuto anche come camping di fama internazionale, perché ogni anno richiama camperisti e visitatori da molti paesi europei.

E’ un’oasi di meravigliosa natura, dove il verde è assolutamente predominante, con innumerevoli ed ampie piazzole per camper, tende, roulotte, case mobili, ed è dotata di tre piscine, di cui una dedicata esclusivamente ai più piccoli. L’acqua delle stesse ha una caratteristica unica: è termominerale, con temperatura costante di 24 gradi, ed è proveniente dalla sorgente “Santa Lucia” e contiene proprietà curative per le impurità della pelle. In particolare, la piscina più grande, ristrutturata negli anni ‘90 dall’architetto giapponese Haruki Miyagima, è impreziosita dall’ampia cascata a forma di mezza luna che le conferisce un aspetto davvero gradevole ed è fonte di refrigerio per i bagnanti.
ASSOLUTO RELAX E BUON CIBO
Complice l’acqua termominerale delle sue piscine, talmente fresca e pura che quasi te la berresti, Sarteano si candida quale luogo ideale per trascorrere giornate di assoluto relax, passeggiando tra stradine e vicoli del centro storico che sono lontani anni luce dalla caotica quotidianità delle nostre città. Sarteano dista solo 7 km dal casello Chiusi- Chianciano della A1; nei dintorni sono da visitare Montepulciano, Pienza, il Monte Amiata, Siena e Arezzo.

E poi c’è la tradizione culinaria della cucina locale che viene perfettamente esaltata dai ristoranti; per chi ha voglia di inoltrarsi nella incantevole campagna senese, consigliamo vivamente di fare un salto a Celle sul Rigo, frazione di San Casciano dei Bagni, dove potrà gustare, presso la Trattoria La Pace, i favolosi pici fatti a mano all’aglione, alle briciole oppure al ragù di cinghiale.
(In copertina, la cascata della piscina centrale@A.De Rogatis)

Alberto DE ROGATIS














