Redazione
Vinitaly-NoLo Experience, la start up del 58° Salone internazionale dei vini e dei distillati, debuttacon i principali brand del vino e delle tecnologie, oggi anche pionieri nel segmento dei No-Low alcohol, in cui rientranoanche i dealcolati.
In un’area tematica-espositiva dedicata al secondo Piano del Palaexpo, sono 25 le aziende che hannoaderito al progetto firmato da Veronafiere in collaborazione con Unione italiana vini. Un dato significativo che descrivela volontà delle imprese italiane a investire, dopo il via libera del decreto interministeriale di dicembre scorso, su un mercato che, pur rimanendo ancora una nicchia, è segnalato ad alto potenziale di crescita.
All’interno dell’area, Vinitaly-NoLo Experience si presenta con 13 aziende espositrici e una ‘Enoteca cocktail bar’ con 28etichette di 12 cantine, proposte in purezza o in chiave mixology. Consumi, mercato, posizionamento, identità unitamente alle novità tecnologiche per la parte produttiva dei No-Lo emasterclass dedicate sono invece i principali contenuti degli appuntamenti- focus che completano il format.
Si parte domenica 12 aprile con “La misura del gusto: equilibrio e identità dei vini dealcolati e low alcohol”, lamasterclass condotta dalla giornalista ed enologa Francesca Granelli per esplorare sia la tendenza NoLo che la nuova misura del gusto dei dealcolati e low alcohol, stimolando così riflessioni sugli abbinamenti e sui diversi contesti diconsumo (ore 16, area Vinitaly-NoLo Experience e in replica martedì 14 alle 11). “A cuor leggero: il nuovo volto del vinosenza alcol” è la proposta/degustazione dei vini della Cantina dei Colli Ripani (lunedì 13 aprile ore 10.30).
OmniaTechnology punta su “Dealcolazione di qualità: visioni a confronto” (13 aprile ore 12), mentre Piccini &Bevzero firmanoinsieme “No/Low, high level: vini analcolici che non sono più un Plan B”, l’approfondimento che intreccia innovazione,normativa e tasting con i vini Piccini 0,0% (13 aprile ore 14).
Spazia dalle tecnologie di dealcolazione all’approccio enologico sui NoLo, il workshop organizzato da VasonGroup su“Dealcolazione: tecnologia e approccio VAsonGroup tra esperienze e applicazioni reali” (14 aprile ore 14.00 area Vinitaly-NoLo Experience) con anche una panoramica di case history di partner e clienti italiani oltre a quella di una cantina statunitense. All’evento partecipano Gianmaria Zanella, R&D Manager Enologica Vason, Francesco Lonardi,Technical Sales Manager and R&D Juclas e Paolo Libralato, Responsabile divisione Velcorin® Corimpex Service.Completano il panel Ilario Ensini (Responsabile tecnico Terre Cevico), Giulio Corbellani (Responsabile produzioneFrizero) e Gabriel Rubilar (winemaker Bohemia Manor Winery – Maryland, Usa).
Sul fronte convegnistico, “Vini dealcolati: consumi, consumatori e mercato” (martedì 14 aprile, ore 11, Sala Mascagni– Sala stampa 1° piano galleria pad. 4-5) analizza il segmento con dati dell’Osservatorio UIV/Vinitaly su trend eprospettive dei No-Low alcohol in Italia e nel mondo. Dopo l’introduzione del segretario generale di Unione italiana vini, Paolo Castelletti, intervengono Carlo Flamini, responsabile Osservatorio del Vino di Uiv/Vinitaly, Fedele Angelillo, Amministratore delegato di Mack & Schuhle Italia S.p.A., Alessio Del Savio, Amministratore delegato di Mionetto S.p.A.,Massimo Romani, Amministratore delegato di Argea S.p.A. e Cristina Bowerman, Chef Glass Hostaria di Roma – 1 StellaMichelin, moderati da Alessandro Torcoli, direttore di Civiltà del Bere.
Si prosegue mercoledì 15 aprile (ore 10.30) nell’Area Vinitaly-NoLo Experience, con l’incontro “Vini dealcolati: dalla percezione al posizionamento”, un confronto su qualità, occasioni di consumo e linguaggio dei vini No-Low per capirecome stanno cambiando e quale spazio stanno conquistando nel mercato e nella ristorazione. Ad aprire i lavori sarà Paolo Castelletti, Segretario generale di Unione Italiana Vini, con i contributi di Francesca Granelli, giornalista edenologa, Alessandro Pipero, ristoratore, Settimo Pizzolato della Cantina Pizzolato e Cristina Mercuri, Master of Wine eBrand Ambassador di Mack & Schuhle Italia S.p.A.; modera Lara Loreti, giornalista de Il Gusto – la Repubblica e LaStampa.
Secondo l’Osservatorio Uiv-Vinitaly, quello dei No-low wines è un mercato che in Italia vale oggi solo 3,3 milioni di euro,ma dovrebbe raggiungere i 15 milioni nei prossimi 4 anni. Sul fronte globale, la stima del mercato attuale è fissata a 2,4miliardi di dollari, con prospettive di crescita fino a 3,3 miliardi di dollari entro il 2028.Aziende espositrici: Zonin, Valdo Spumanti, Colli Ripiani, Vinuci, Frizero, Giol, Pizzolato, Hofstatter, Primozero, Osozero, Omnia Technology, Mack &Schuhle Italia e VasonGroup.Aziende Enoteca Cocktail Bar Vinitaly-NoLo experience: Mionetto, Frizero, Argea, Osozero, Mack& Schuhle Italia, Caviro, Iwb, Giol, Valdo Spumanti,Civ, Lea Winery e Anna Spinato.
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