Testo e foto di Alessandro De Bartolomeo
LA COSTA OCCIDENTALE DELLA SICILIA, UN TERRITORIO ATTRATTIVO
La recente BIT di Milano ha visto la partecipazione anche del Distretto Turistico Sicilia Occidentale, strumento di promozione territoriale alla quale aderiscono 17 comuni con il capoluogo Trapani nonché istituzioni pubbliche ed aziende private del comparto turistico ed enogastronomico.

In vista della nuova stagione turistica, nei padiglioni della Regione Sicilia sono state illustrate le strategie d’azione nel breve periodo. Puntare ad un turismo rispettoso dell’ambiente, responsabile e slow, di natura esperienziale, grazie anche ad un territorio usufruibile in ogni periodo dell’anno. Questo l’input principale.
Per Rosalia D’Alì, Presidente del Distretto: “Torniamo estremamente soddisfatti per l’entusiasmo che suscita il nostro territorio che abbiamo raccontato sotto ogni profilo. C’è tanto interesse intorno alla Sicilia Occidentale, una dimensione di sistema consolidata. Ringrazio gli associati, i Comuni ed i privati che credono nell’importanza di lavorare sul brand unico, il lavoro di squadra è decisivo per ottenere risultati”.
LA CHANCE DELLA CANDIDATURA A CITTÀ CREATIVE UNESCO PER LA GASTRONOMIA
La BIT è stata occasione, tra l’altro, per illustrare la candidatura di Trapani e provincia alla rete mondiale Città creative Unesco per la sezione Gastronomia. Gli esiti sono incerti, la concorrenza è dura, ma il territorio può giocarsi le sue carte. Crederci in questo caso non costa nulla.

Per Cristiano Casa, il consulente del Distretto per la candidatura: “abbiamo costruito un dossier sulla cultura del cibo e del buon bere nel territorio. La storia e l’identità dei luoghi, si riflettono nei prodotti che uniscono la Sicilia dell’ovest ai paesi del Mediterraneo, e da questo siamo partiti: per costruire ponti e scambi sempre più intensi con il Maghreb e con gli Stati del bacino mediterraneo”.
Una chance in più per il territorio, a prescindere dall’esito. e che nel caso non ottenga i risultati sperati o non venga accettata, non dovrebbe essere considerata una sconfitta ma piuttosto punto di partenza.
UN PROGETTO CONDIVISO PER AMPLIARE GLI ORIZZONTI DI UN TERRITORIO DALLE ENORMI POTENZIALITÀ
Un percorso progettuale che ha coinvolto vari attori istituzionali e non. Certamente una candidatura finalizzata al rilancio del turismo enogastronomico che in Sicilia occidentale vanta eccellenze come il cous cous, l’aglio di Nubia, il pescato di Mazara del Vallo, i capperi di Pantelleria, ed altre specialità enogastronomiche: “L’obiettivo è ambizioso – ha commentato la Presidente del Distretto – ne siamo consapevoli. Vogliamo unire tutto il grande patrimonio culturale enogastronomico della nostra terra e valorizzarlo con un progetto di visione, in base ai valori che UNESCO persegue e che possiamo ritrovare nell’agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile. Il progetto ha riscosso ampi consensi nei vari incontri che abbiamo promosso in queste settimane e la sfida è già partita. È fondamentale essere tutti uniti per il raggiungimento dell’obiettivo”.

UN NUOVO PORTALE: PIÙ CONTENUTI E SERVIZI PER UN MARKETPLACE TERRITORIALE INNOVATIVO
Alla BIT presentato anche il nuovo portale on-line (www.westofsicily.com ) che permette agli operatori turistici la commercializzazione diretta delle esperienze turistiche durante tutto l’anno grazie ad una offerta diversificata che comprende, calendario eventi, luoghi del gusto, alloggi, il tutto suddiviso per stagioni e per tipologia di esperienza, in modo da poter far scegliere direttamente al turista quale tipo di vacanza programmarsi sul territorio.
Per Rosalia D’Alì, Presidente del Distretto: “E’ una terra ricchissima, essere stati alla BIT a parlare in pochi minuti di tutte le eccellenze è complicato. In questi mesi abbiamo fatto un lavoro importante, quello di mettere in rete pubblico e privato e adesso abbiamo la possibilità di far conoscere e acquistare l’offerta turistica delle singole esperienze attraverso il nostro portale. Abbiamo puntato sulla narrazione della creatività siciliana insita nell’arte, nel paesaggio e nella gastronomia attraverso protagonisti di tante eccellenze locali che ringrazio per la disponibilità e l’adesione al progetto West of Sicily”.
(In copertina, l’Imbarcadero di Mothia – Tra Trapani e Marsala@photo Alessandro De Bartolomeo)
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Alessandro DE BARTOLOMEO











