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NICE CÔTE D’AZUR, IL FASCINO INTRAMONTABILE DELL’ART DU VIVRE

Vivace, cosmopolita ed irriverente. Nizza accoglie i suoi visitatori con effetti speciali, tra eleganti architetture, suggestioni artistiche, eventi sportivi internazionali ed il carnevale più colorato e brioso. Quest'anno si celebrano i 50 anni del Musée Chagall e i 60 anni del Museo Matisse.

Non è un caso che Nizza sia l’emblema della Costa Azzurra, Patrimonio Unesco, da sempre meta del turismo aristocratico specie della Belle Époque è il 2° centro turistico più importante, dopo Parigi, grazie all’aeroporto internazionale e ad una ricca offerta alberghiera.

Città dai forti contrasti, nei secoli è riuscita a sintetizzare armonicamente il variegato mix di culture e di tradizioni su un territorio sfaccettato, Nice Côte d’Azur, appunto, compreso tra mare, colline, fiumi e montagne. Un microclima prezioso che, già 3000 anni fa, grazie all’ingegno di Greci e Romani, diede vita ai planches, tipici muretti a secco lungo difficili pendii terrazzati, per strappare fazzoletti di terra coltivabile.

A vocazione agricola nell’entroterra e di pesca sul litorale, Nizza subisce una radicale trasformazione a metà ottocento grazie alla moda anglosassone dei Grand Tour, i lunghi soggiorni culturali in voga nelle aristocrazie europee. Così, dopo Londra, Parigi e Napoli, Nice Côte d’Azur diventa la meta ambita dell’aristocrazia europea, conquistata dal clima mite, dalla bellezza e dalla particolare luminosità di questi luoghi.

Passeggiando per la Vieux Nice (la città vecchia), gli imponenti palazzi stile Liberty, le eleganti statue, gli alberghi riccamente decorati, le chiese barocche, i tantissimi musei sono pagine di storia di quest’epoca straordinaria che, più di tutte, ha caratterizzato lo stile di Nizza.

Un microclima straordinario che oggi come ieri la rende una meta attrattiva durante tutto l’anno. Possiede più di 300 ettari di parchi e giardini ed è immersa in una luminosità che da sempre ha attratto e ispirato artisti: Matisse, Chagall, Dufy, Renoir, Cocteau…Del resto, proprio l’Art du Vivre della Costa Azzurra è il fil rouge che unisce le opere dei più grandi artisti di ogni epoca, dall’architettura, alla musica, al teatro, alla pittura.

Tra le moltissime novità ed appuntamenti imperdibili della Francia 2023 ( LEGGI ANCHE https://travelwinemagazine.com/francia-2023-novita-e-appuntamenti-da-non-perdere/), Nizza celebra i 60 anni del Museo Matisse (fino al 29 Maggio 2023) ed i 50 anni del Musée Chagall (fino all’8 Gennaio 2024).

Musèe Chagall fu inaugurato dall’artista il giorno del suo compleanno il 7 luglio 1973, una casa in cui ospitare il ciclo del Messaggio biblico: “Fin dalla prima giovinezza sono stato affascinato da la Bibbia. Mi è sempre sembrato, e mi sembra tuttora, che sia la più grande fonte di poesia di tutti i tempi. […] Il mondo è per me come un grande deserto in cui la mia anima vaga come una torcia, io ho realizzato questi dipinti all’unisono con questo sogno lontano. Ho voluto lasciarli in questa casa affinché le persone potessero cercare di trovare una certa pace, una certa spiritualità, una religiosità, un senso della vita.” Con la mostra Chagall and Me! il Museo celebrerà il prezioso anniversario, con un ricco programma di eventi che culminerà nel fine settimana del 7 luglio 2023.

Locandina mostra Museo Chagall, Nizza

Tra splendori e fasti del passato, si mescolano anche modernità e trasgressione, come il Carnevale di Nizza 2023, dal 10 al 26 febbraio 2023, un’edizione speciale per celebrare i 150 anni: 1873-2023. Nella speciale occasione sarà ospitato il Carnevale di Rio che deve proprio a quello di Nizza la sua genesi. Infatti, alla fine del XIX secolo, secondo la moda dell’epoca, Nizza era il luogo di villeggiatura preferito dall’aristocrazia di tutta europa, tra cui l’imperatore Pedro II del Brasile che, insieme alla famiglia, ebbe modo di partecipare al carnevale e alla battaglia dei fiori a Nizza. Ne rimase talmente entusiasta che, una volta rientrato in Brasile ordinò l’organizzazione di un evento simile a Flamengo, il luogo più chic dell’epoca, con tanto di sfilata, balli e carrozze fiorite.

Il Museo Masséna, per l’occasione, esporrà nei saloni della villa, documenti e archivi storici che ripercorrono il Carnevale di Nizza e ospiterà, al secondo piano, la mostra ufficiale “Nizza e il favoloso Carnevale di Rio”, un insieme di costumi autentici delle grandi scuole di samba di Rio de Janeiro, provenienti dalla collezione di Alain Taillard, curatore della mostra.
Il Museo Massena è il lascito testamentario della nobile Famiglia Massena che, nel 1921 donò la villa ed il parco annesso al Comune di Nizza, a condizione che il parco fosse liberamente fruibile da tutti i cittadini e che le sale del palazzo venissero destinate a Museo.

Elegante sintesi di stili, l’armonia delle grandi ville italiane ed il nitore neoclassico, tanto amato dall’aristocrazia della Belle Epoque, Villa Massena fu costruita tra il 1898 e il 1901 su commissione del proprietario, Victor Massena, principe di Essling all’architetto danese Hans-Georg Tersling, il più elegante degli edifici coevi che si affacciano sulla lunghissima quanto famosa Promenade des Anglais di Nizza.

Parzialmente celato da una folta e curata vegetazione del Parco antistante, Villa Massena, leggendario Salone d’Europa, dove amavano riunirsi i personaggi più importanti dell’aristocrazia, della politica, della cultura di tutta europa, oggi Museo Massena, si estende su una superficie di 1800 mt.2, tre piani e 23 sale in cui, tra arredi originali, documenti, sculture, mobili, libri rari, collezioni musicali, quadri e foto d’epoca, narrano l’affascinante storia di Nizza dal 1793 al 1815. Un racconto prezioso che intreccia universi di stili, vite mondane, cultura letteraria, artistica, musicale tra l’opulenza della Belle Époque e quella dell’Art Déco.

Nizza, Piazza Massena,credit@C.Guerriero-TWM

Place Massena è il fulcro della città da cui si diramano le strade per la Vieux Nice o il litorale   sulla Promenade des Anglais. Grandissima e piastrellata a scacchiera, Place Massena si caratterizza per una singolare opera d’arte moderna dell’artista Jaime Plensa, “Conversazione a Nizza“, dialogo virtuale tra i 7 continenti, con statue che, di sera, si illuminano di colori cangianti. Sullo sfondo, la monumentale Fontaine du Soleil, realizzata da Alfred-Auguste Janniot tra il 1934 e il 1937, sormontata dalla statua statua marmorea di Apollo, dio del Sole, alta 7 metri, con intorno statue di cavalli trainanti i cinque pianeti, allegorie della Terra, di Marte, Mercurio, Saturno e Venere.

Proprio qui, sulla leggendaria Promenade des Anglais sarà inconorato il vincitore della corsa della “Parigi-Nizza”, risalente al 1933! Soprannominata “La Course du Soleil”, questa competizione ciclistica professionistica si svolge ogni anno a marzo, insieme a numerosi eventi sportivi internazionali come i Campionati del Mondo di Ironman e la Coppa del Mondo di rugby Francia 2023. Un vero e proprio paradiso per gli amanti della natura e dello sport!

Tante le attività e gli itinerari da scoprire e da vivere, sintesi felice del binomio di antico e moderno che rispecchia l’anima di una città cosmopolita che riesce a restare fedele al suo passato e ad adoperarsi per custodirlo.

Molto utile il French Riviera Pass, la”city card” dell’Ufficio del Turismo Metropolitano Nice Côte d’Azur, con validità di due anni, che consente l’accesso gratuito a più di 60 siti culturali e turistici emblematici della Costa Azzurra.

(In copertina, Piazza Massena con le sette statue di Jaume Plensa che rappresentano i sette continenti, credit@C.Guerriero-TWM)

Federica Anna Guerriero

 

 

Federica Anna Guerriero

Giornalista, Imprenditrice, Studi in Marketing e Comunicazione Università La Bicocca di Milano, ha grande passione e curiosità per viaggi, wellness e lifestyle, nonchè padronanza di diverse lingue, in primis inglese e francese. Pregresse collaborazioni in Riviste di settore.

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