Testo e foto di Carmen Guerriero
La Spagna, terra di storia e cultura, è punteggiata da oltre 10.000 castelli, testimonianze tangibili di un passato ricco di avventure e conquiste.

Queste maestose fortificazioni, custodite e conservate con grande cura, non solo raccontano storie affascinanti, ma offrono anche panorami romantici incastonati nella naturali circostante che incantano il visitatore. Molti di questi castelli sono aperti al pubblico, ospitando esposizioni culturali e spazi esclusivi per eventi, rendendoli destinazioni ideali per chi cerca una connessione profonda con la storia.
Castillo de Peñafiel
Tra i gioielli architettonici spagnoli spicca il Castello di Peñafiel situato nella regione di Castilla y León, a pochi chilometri da Valladolid, la città più grande di questa storica area.

Questo castello si erge su una collina con una struttura in pietra unica, che ricorda la forma di una nave. Al suo interno c’è il Museo Provinciale del Vino, uno spazio dedicato alle tradizioni vitivinicole della provincia di Valladolid. Le esposizioni ripercorrono l’evoluzione della viticoltura nella regione, mostrando tutto, dagli strumenti storici alle moderne tecniche di vinificazione e alle varietà di vitigni locali come il Tempranillo, principe di queste terre.
Qui, l’arte della viticoltura si intreccia con l’architettura storica, creando un’atmosfera suggestiva che invita a esplorare le radici culturali locali.

Castillo de Fuensaldaña
A breve distanza, precisamente a soli 6 km da Valladolid, si trova il Castillo de Fuensaldaña, un’altra perla dell’architettura medievale spagnola. Costruito originariamente nel XIII secolo, questo castello ha subìto trasformazioni significative nel XV secolo, quando Don Alonso Pérez de Vivero, secretario del Re Giovanni II di Castiglia, ne ordinò la ristrutturazione.

Oggi, il castello presenta una magnifica architettura gotica, caratterizzata da un imponente mastio che rappresenta un esempio pregevole del cosiddetto “Scuola di Valladolid”. Il mastio svetta a 34 metri d’altezza e comprende tre piani interni arricchiti da un sotterraneo collegato tramite una scala a chiocciola. Questa fortificazione, nonostante la sua robustezza, fungeva anche da centro sociopolitico della Corona, testimoniando un’epoca in cui la difesa e il potere andavano di pari passo.
Una delle storie più affascinanti legate a questo castello è quella del fidanzamento dei Re Cattolici, firmato proprio qui il 18 ottobre 1469. Un evento che segna una tappa cruciale nella storia spagnola, sottolineando l’importanza di questo luogo nel contesto politico del tempo. Il cortile a forma di U del castello oggi ospita un centro di interpretazione che combina la narrazione storica con elementi moderni. Attraverso sale a volta, mostre interattive e viaggi audiovisivi, i visitatori possono immergersi nella storia e nella cultura del XV secolo, scoprendo le influenze dei lavoratori moreschi e il ruolo fondamentale dei Comuneros nella storia di Castiglia y León.

Fino al 2007, il castello ha servito come sede delle Corti di Castiglia e León, prima di trasferirsi nella capitale Valladolid. Nonostante la sua origine militare, il Castillo de Fuensaldaña rappresenta una struttura di rilevanza sociopolitica, che riflette la complessità della storia spagnola. Il restauro avvenuto nel 1983 da parte della Giunta Provinciale di Valladolid ha riportato alla luce la magnificenza del castello, rendendolo un’attrazione turistica imperdibile e offrendo nuove opportunità di esplorazione e apprendimento. L’accesso all’interno del castello è possibile solo in gruppi, ma l’entrata è gratuita, richiedendo però un appuntamento attraverso la Giunta o il Comune.
Questa disposizione crea un’atmosfera intima e riservata, permettendo ai visitatori di sentirsi parte della storia, piuttosto che semplici osservatori. All’interno, si trova anche una mostra permanente di modellini di tutti i castelli della Castilla y León e una collezione di bellissimi costumi d’epoca.
Indossarne uno diventa un’esperienza irresistibile, un invito a calarsi nei panni dei nobili cavalieri e delle dame del tempo, immergendosi completamente nell’atmosfera medievale. Così insieme ai miei Colleghi ci siamo divertiti a calarci- almeno per un giorno!- nei nobili ruoli di Signori e Signore del Castello.

La Spagna, con i suoi castelli, invita ognuno a diventare protagonista di un racconto che dura da secoli.
(In copertina, Castillo de Penafiel@C.Guerriero)
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