Testo e foto Carmen Guerriero
Nel cuore pulsante del “Miglio d’Oro” della Ribera del Duero, si erge maestosa Finca VillaCreces, una tenuta di 110 ettari a Quintanilla de Onésimo (Valladolid), che incarna la perfetta fusione tra tradizione e innovazione. Una vera e propria gemma vinicola, con radici che risalgono al XIII secolo, quando i monaci cistercensi fondarono qui il loro monastero dedicato alla meditazione e alla produzione di vino.
Oggi, la tenuta continua a scrivere la sua storia con la stessa passione vitivinicola, mantenendo al centro delle proprie pratiche il rispetto per la natura attraverso la viticoltura biologica e trasformando questa tradizione secolare in vini di alta qualità. Circondata da un paesaggio mozzafiato di vigneti, foreste di pini bicentenari e dal maestoso fiume Duero, Finca Villacreces è oggi guidata da Gonzalo e Lalo Antón, già noti per le loro cantine Izadi e Vetus. Dopo un ambizioso rilancio nel 2007, la tenuta ha visto nascite enologiche straordinarie.

Tra i suoi gioielli, Pruno, un raffinato assemblaggio di Tempranillo con tocchi di Cabernet Sauvignon, ha conquistato l’attenzione di esperti del settore come Robert Parker, che lo ha definito come il miglior vino spagnolo sotto i venti dollari. I vigneti di Finca VillaCreces si estendono attraverso quindici appezzamenti, ognuno dei quali racconta la propria storia attraverso le differenti varietà di uva che vi crescono.

Qui, il Tempranillo, il re della Ribera, incontra il Cabernet Sauvignon e, per la prima volta quest’anno, il Merlot. La novità dell’integrazione di quest’ultimo nel blend di Pruno 2022 segna un passo audace e innovativo, aprendo nuove porte a esperienze gustative.

Ogni calice è compendio non solo di aromi e sapori, ma di una tradizione che si tramanda con cura da generazioni. Pruno (93% Tempranillo, 6% Cab Sauv, 1% Merlot) ha incantato i palati con la sua complessità e ricchezza: confettura di frutta rossa, ciliegie succose, fave di cacao e caramello si intrecciano in un abbraccio caloroso, con un finale lungo e persistente dalle note di cioccolato fondente e liquirizia nera.

Il vino di punta Finca Villacreces e l’esclusivo Nebro, prodotto da viti di Tempranillo a basse rese, arricchiscono ulteriormente l’offerta. Il Finca Villa Creces 2020, blend di 96% Tempranillo, 3% Cabernet Sauvignon e 1% Merlot, si è rivelato un’esplosione di frutta rossa matura, arricchito da note balsamiche e accenni di liquirizia e caffè. Il suo sorso pieno e corposo è accompagnato da un finale sapido, perfettamente bilanciato da tannini maturi.
Con le sue 64 ettari di terra accanto alla leggendaria Vega Sicilia, Finca Villacreces si afferma come una delle cantine più ricercate della Ribera del Duero, sempre mantenendo prezzi contenuti. Dal 2003, fa parte del gruppo Artevino, un vero e proprio faro per gli amanti del vino. Molto interessante la visita guidata in cantina, un’immersione profonda nell’arte della vinificazione, attraverso le diverse tipologie di botti di rovere, il ruolo fondamentale del suolo nella crescita delle uve e le delicate fasi che vanno dalla vendemmia alla bottiglia.

La Promozione del Territorio attraverso le Esperienze
La tenuta non è solo un luogo dove si producono vini pregiati; è anche un centro per l’enoturismo, regalando ai visitatori una moltitudine di esperienze che stimolano tutti i sensi.

Ho avuto il piacere di provare una corsa in bici digitale tra i vigneti, un’avventura immersiva che si snoda attraverso tre chilometri di panorami mozzafiato. Durante il percorso, ci siamo fermati in vari punti per approfondire la conoscenza delle diverse varietà di uva. Con l’azzurro del cielo sopra di noi e il profumo della terra attorno, ho scoperto non solo il Tempranillo, ma anche il richiamo del Cabernet Sauvignon e la novità affascinante del Merlot, quest’anno parte integrante della narrazione vinicola della tenuta.
La serenità della natura circostante, con il fiume Duero che scorre placido e i vigneti che si estendono a perdita d’occhio, ha reso questa esperienza in bicicletta veramente indimenticabile. Ogni pedalata era un invito a sprofondare in una dimensione dove il tempo sembra scorrere più lentamente, permettendo alla bellezza del paesaggio di assorbire ogni pensiero e preoccupazione.
La degustazione di due dei vini di punta dell’azienda provenienti dai migliori appezzamenti antichi è avvenuta attraverso l’esperienza del pic-nic tra le vigne. Ognuno di questi vini si è rivelato straordinariamente versatile, perfetto da abbinare a piatti locali come il formaggio Sacramenia, il chorizo iberico, e persino una deliziosa tortilla de patata.
Finca Villa Creces non è solo una cantina, ma un invito a scoprire la meravigliosa sinfonia di vigneti e natura.
Ogni visita è un’opportunità per immergersi nella cultura, nella storia e nei sapori autentici di una terra che continua a sorprendere e affascinare. Un luogo dove il vino non è solo bevanda, ma esperienza e racconto da vivere. Sorso dopo sorso.

























