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KALAVRYTA, PELOPONNESO DA SCOPRIRE…E DA ASSAPORARE!

Kalavryta è un luogo dove la storia, la natura e la cultura enogastronomica si intrecciano, creando una destinazione irresistibile per tutti coloro che desiderano esplorare il cuore del Peloponneso.

testo e foto Carmen Guerriero

A circa 77 chilometri a sud-ovest di Patrasso, Kalavryta , in greco Καλάβρυτα, e’ una piccola località incastonata nelle maestose montagne dell’Acaia, nel cuore del Peloponneso. Con il suo clima variegato, che regala estati fresche e inverni nevosi, è diventata una meta ambita per gli amanti degli sport invernali, grazie al rinomato Centro Sciistico del Monte Helmos.
Ma non è solo l’inverno a rendere Kalavryta speciale; durante l’estate, il fresco rilassante invita a esplorare i paesaggi circostanti con passeggiate avventurose e momenti di pura contemplazione.

Uno dei modi più suggestivi per raggiungere Kalavryta è sicuramente il trenino a cremagliera conosciuto come Odontotos, un viaggio di 22 chilometri in circa un’ora, tra paesaggi incantevoli lungo il fiume Vouraikos, gole incredibili, fianchi montagnosi, ponti e tunnel scavati nella roccia.

I cani di piccola taglia (entro 10 chili), possono viaggiare tranquillamente entro il trasportino e/o passeggino e al guinzaglio.

le prime gole durante il tragitto@TWM

La nostra piccola Stellina si è molto incuriosita a guardare dal finestrino i panorami cangianti e le allegre capriole del torrente tra gole ed enormi massi bianchi.

Per soli €9,50 a tratta e a persona (19,00 euro A/R), si può godere di un’avventura molto particolare e rilassante, che diventa ancora più affascinante nei weekend con servizi aggiuntivi. Inaugurato alla fine del XIX secolo, questo treno non è solo un mezzo di trasporto, ma una vera e propria attrazione turistica che racconta la storia ferroviaria della Grecia e offre scorci mozzafiato su una natura incontaminata.

Kalavryta è anche un luogo intriso di storia. Nel lontano 1821, fu uno dei primi bastioni nella lotta contro l’Impero Ottomano, segnando l’inizio di un’era di cambiamento per il paese. Questa e altre storie della Guerra d’Indipendenza Greca e della Seconda Guerra Mondiale sono vive nei racconti degli abitanti , nel Museo cittadino e nei monumenti che decorano la città, rendendo ogni angolo ricco di significato.

Il centro cittadino è molto grazioso, con belle piazzette che si aprono su la grande Chiesa dedicata a SS. Maria Vergine, monumenti dedicati ai martiri della storia, cafè, pasticcerie, negozi di souvenir e di artigianato locale.

Ma non è solo la storia che rende Kalavryta un’interessante meta da visitare, ma anche la sua gastronomia. La feta DOP di Kalavryta è una specialità culinaria di fama internazionale, prodotta seguendo metodi tradizionali con latte di pecora e capra che pascolano sulle montagne.

La singolare stagionatura, anche in barrique, arricchita dell’aromaticità delle erbe locali, conferisce a questo formaggio un sapore unico, inimitabile. Qualcuno penserà: è pur sempre feta… Eh, no, dimenticate di averla mangiata prima. Questa feta è tutt’altro formaggio!

la famosa Feta dop di Kalavryta@TWM

La speciale produzione di formaggi, gruviera e yogurt sostiene, inoltre, l’economia locale e mantiene vive tradizioni antiche.

Imperdibile assaporare un cappuccino freddo in uno dei tanti caffè locali: viene servito con uno spesso strato di crema di latte delizioso, il massimo del piacere per chi ama il caffè. Mi ha fatto dimenticare qualsiasi altro caffè assaggiato in Grecia (e anche di fotografarlo nei vari assaggi)!

(In copertina, Stellina alla stazione di Kalavryta@TWM)

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