Travel Wine Magazine

Cerca

EPATITE A, SCATTA L’ALLERTA A NAPOLI

Ordinanza urgente del sindaco Gaetano Manfredi : stop ai frutti di mare crudi. Crescono i casi, rafforzati i controlli sulla filiera alimentare

Redazione

Un aumento improvviso e significativo dei casi ha fatto scattare l’allerta sanitaria a Napoli. Con l’ordinanza sindacale firmata il 19 marzo dal sindaco Gaetano Manfredi, il Comune di Napoli ha disposto il divieto di somministrazione e consumo di frutti di mare crudi negli esercizi pubblici, recependo le indicazioni dell’ASL Napoli 1 Centro.

I dati sono chiari: 65 casi di epatite A registrati dall’inizio dell’anno, con un incremento di dieci volte rispetto alla media dell’ultimo decennio e addirittura di quarantuno volte rispetto agli ultimi tre anni. Un’escalation che ha imposto misure urgenti per contenere il rischio di contagio.

L’epatite A è una malattia infettiva causata dal virus HAV, trasmessa prevalentemente per via oro-fecale, spesso attraverso il consumo di alimenti contaminati o acqua non sicura. Tra i principali veicoli di infezione figurano proprio i molluschi bivalvi crudi, come cozze e vongole, capaci di accumulare virus se provenienti da acque contaminate.

Il contagio da Epatite A avviene principalmente attraverso la cosiddetta via oro-fecale, cioè tramite l’ingestione di virus presenti in alimenti, acqua o superfici contaminate.

Come avviene il contagio

Il virus HAV si trasmette soprattutto:

  • Attraverso alimenti contaminati, in particolare frutti di mare crudi o poco cotti (cozze, vongole, ostriche) provenienti da acque inquinate

  • Con acqua non potabile o contaminata

  • Per contatto diretto tra persone, soprattutto in condizioni di scarsa igiene (mani non lavate dopo l’uso dei servizi igienici)

  • Tramite superfici contaminate, se si toccano oggetti infetti e poi si portano le mani alla bocca

Il virus è molto resistente nell’ambiente e può sopravvivere a lungo su alimenti e superfici.

Come prevenire il contagio

La prevenzione si basa su comportamenti igienici rigorosi e scelte alimentari consapevoli:

  • Evitare il consumo di frutti di mare crudi o poco cotti

  • Cuocere accuratamente gli alimenti, soprattutto pesce e molluschi

  • Lavare sempre le mani con acqua e sapone prima di mangiare e dopo l’uso dei servizi igienici

  • Consumare solo acqua potabile sicura

  • Acquistare alimenti tracciabili da rivenditori autorizzati

  • Lavare bene frutta e verdura, soprattutto se consumate crude

Esiste inoltre un vaccino contro l’epatite A, particolarmente consigliato per categorie a rischio o in caso di focolai.

In sintesi, l’epatite A è strettamente legata alla qualità degli alimenti e all’igiene personale: piccoli gesti quotidiani possono fare una grande differenza nel contenere il contagio.

Non a caso, la Regione Campania ha già disposto un rafforzamento dei controlli lungo tutta la filiera, coinvolgendo i Dipartimenti di Prevenzione, l’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno e la rete tecnico-scientifica regionale.

L’ordinanza non si limita al divieto per i pubblici esercizi, ma raccomanda ai cittadini di evitare il consumo domestico di frutti di mare crudi e di seguire precise norme igieniche: lavare accuratamente le mani, cuocere bene gli alimenti, acquistare prodotti tracciabili e provenienti da circuiti controllati.

Le conseguenze dell’infezione, sebbene spesso autolimitanti, possono essere rilevanti: febbre, nausea, ittero e affaticamento prolungato. In alcuni casi, soprattutto tra soggetti fragili, la malattia può comportare complicazioni più serie.

Il provvedimento resterà in vigore fino a nuove valutazioni epidemiologiche e prevede sanzioni severe per i trasgressori, fino a 20.000 euro e alla sospensione dell’attività in caso di recidiva.

La vicenda riporta al centro il tema della sicurezza alimentare in una città dove il consumo di frutti di mare crudi rappresenta una tradizione radicata. Ma oggi, più che mai, la prudenza diventa una necessità.

Perché tra cultura gastronomica e tutela della salute, è quest’ultima — inevitabilmente — a dover avere l’ultima parola.

News

Attualità

I nostri sponsor

I nostri partner